Una prestazione di carattere, compattezza e personalità. La Pro Patria pareggia contro la Pistoiese, ma allo stadio Carlo Speroni arrivano indicazioni importanti per la squadra di Mauro Zironelli, soprattutto dopo la sconfitta contro il Pavia. I biancoblù hanno affrontato una delle formazioni più attrezzate del campionato, dimostrando di poter competere e giocarsela fino in fondo. Al termine della partita, l'allenatore e il capitano Amedeo Benedetti hanno analizzato la gara, soffermandosi sulla prestazione, sugli episodi arbitrali e sulle prospettive della squadra.

Il primo tema affrontato da Zironelli riguarda le scelte tattiche e le condizioni del gruppo, alle prese con diverse situazioni fisiche da gestire. L'allenatore ha spiegato come il modulo adottato fosse praticamente obbligato, facendo i complimenti ai suoi giocatori per la prestazione offerta: “Ci siamo arrivati che potevamo giocare solo in questa maniera. Non avevamo altre possibilità a livello di modulo. Per fortuna siamo riusciti a recuperare Amedeo, non so come ha fatto a recuperare. Non solo lui, ma anche altri che erano mezzi e mezzi. Altri continuano a tirare la carretta da diverso tempo. Noi in campo non l'abbiamo fatto osservare. Se c'è una squadra che poteva andare in vantaggio eravamo noi. Maddalon ha gestito bene i palloni dal fondo. Devo fare i complimenti ai ragazzi, hanno dato il 100%. Questa è la Pro Patria che vogliamo. Se giochiamo così, gli altri fanno fatica”.

Un riconoscimento particolare anche a chi è stato chiamato in causa dopo un periodo lontano dal campo: “Dobbiamo tenere in mente anche la settimana che abbiamo fatto. Hanno retto, anche gente che da un po' non giocava. Tanta roba. Adesso li abbiamo visti da vicino, dobbiamo cercare di creare e stare vicino il più possibile. Daranno il 110% tutti quanti”.

La partita, secondo l'allenatore biancoblù, avrebbe potuto prendere una direzione diversa attraverso uno o due episodi. La Pro Patria, però, deve ripartire dalla prestazione e dalla capacità di reagire alle difficoltà: “L'episodio te la porta sul piatto della tua bilancia. Resta il fatto che ci abbiamo provato in tutte le maniere. Qualche piccola occasione ci poteva stare. Ripartiamo contando sempre chi rimane, qualcuno deve recuperare. Affrontiamo un periodo dove ci sono squadre che ci stanno vicine. Questa settimana hanno dato dimostrazione di grande compattezza, di quello che dobbiamo fare con tutto l'ambiente. Adesso ci abbiamo giocato contro e sappiamo che ci possiamo provare. Dobbiamo perseverare ed essere resilienti nelle difficoltà, andare avanti nelle difficoltà”.

"Ce l'abbiamo messa tutti con le armi disponibili"

L'allenatore è poi tornato sugli episodi arbitrali, in particolare sul contatto che ha coinvolto Forchignone, senza voler alimentare polemiche: “Non ha senso recriminare. Su Forchignone è una roba ovvia. È un peccato perché riparte. Noi ci teniamo la prestazione. Peccato perché ci poteva stare un golletto. Come prestazione ce la meritavamo. Sono fortunato perché ho una squadra che non molla nulla”.

Guardando al percorso della squadra, Zironelli ha sottolineato quanto sia importante il risultato della prestazione rispetto alle condizioni di partenza: “A tre mesi fa ci avrei messo la firma per questa prestazione. Sono contentissimo. Per come eravamo, sappiamo come eravamo. È un periodo dove dobbiamo recuperare energie e forze il prima possibile. Fa parte del fatto che siamo partiti in ritardo”.

Infine, una spiegazione anche sulla sostituzione di Benedetti, arrivata per evitare rischi nei minuti conclusivi: “L'ho tolto perché non volevo rischiarlo. Gli ultimi minuti si sanno, erano i peggiori. Volevo cercare di inserire Baraye, che ha avuto un attimo di fastidio. Ce l'abbiamo messa tutti con le armi disponibili. È un momento così”.

Pro Patria, Benedetti: “Questa partita ci ridà fiducia. Possiamo arrivare lontano”

Sulla stessa linea anche il capitano Benedetti, che ha sottolineato l'importanza della reazione della squadra dopo il passo falso contro il Pavia. Il pareggio contro la Pistoiese rappresenta un segnale di carattere e un punto da cui ripartire: “Dopo la partita di Pavia dovevamo dare un segnale. Abbiamo dimostrato di avere carattere e di essere una grande squadra. Sono soddisfatto della prestazione. Sono due episodi dubbi, ci poteva stare il rigore. Possiamo essere soddisfatti”.

Il capitano ha poi evidenziato quanto questa gara possa incidere sul morale del gruppo e sulla consapevolezza delle proprie possibilità: “Questa partita ci ridà fiducia. Sarà un campionato aperto fino alla fine, l'abbiamo dimostrato: possiamo lottare”.

Benedetti è tornato anche sugli episodi arbitrali, raccontando la propria percezione dal campo: “Dal campo gli episodi erano netti. Nel primo tempo forse un po' dubbio perché cade e mette la mano. Su Forchignone è rigore netto. Sul rigore loro ha fischiato tutto e poi si è ricordato che era fuorigioco. Questo gruppo può arrivare lontano”. Infine, una nota personale sulle proprie condizioni fisiche e sulla volontà di essere presente in una partita così importante: “Oggi non dovevo giocare. Dovevo recuperare, forse per la prossima. Ho visto le ultime difficoltà e volevo esserci a tutti i costi”.

Sezione: Girone D / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 17:30
Autore: Alessia Albani
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