In queste ore una notizia ha scosso l'ambiente siracusano: è venuto a mancare all'età di 77 anni lo storico capitano Amedeo Crippa. Cresciuto nelle giovanili dell'Inter, detiene ancora oggi il record di presenze con il Siracusa, unica squadra con cui ha giocato a livello professionistico e con cui ha ottenuto la vittoria del campionato di Serie D, una promozione dalla C2 alla C1 e, soprattutto, la vittoria della Coppa Italia Semiprofessionisti, dove fu proprio lui ad alzare la coppa.

Di seguito il messaggio di cordoglio del Siracusa per colui che vestito questa maglia per tredici stagioni: "𝑪𝒊𝒂𝒐 𝑨𝒎𝒆𝒅𝒆𝒐, 𝑪𝒂𝒑𝒊𝒕𝒂𝒏𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒔𝒆𝒎𝒑𝒓𝒆
Siracusa Calcio 1924 si stringe alla famiglia di Amedeo Crippa e a tutti coloro che gli hanno voluto bene in questo momento di immenso dolore. Per tanti siracusani, a distanza di decenni, Amedeo è rimasto semplicemente il Capitano. Lo chiamano così quelli che lo hanno visto giocare e quelli che hanno imparato a conoscerlo dai loro racconti. Lo chiama così tutta Siracusa, perché lui è stato e sarà sempre uno di noi.
Simbolo azzurro, difensore roccioso e leale, in 13 stagioni consecutive - dal 1971 al 1984 - Amedeo Crippa ha collezionato 459 presenze, diventando il calciatore che più volte ha indossato la maglia del Siracusa. Il 17 giugno 1979, dopo la storica finale vinta contro la Biellese, fu lui ad alzare la Coppa Italia Semiprofessionisti. Chi era allo stadio quel giorno ricorda la gioia di vedere il Capitano sollevare la Coppa davanti alla sua gente. Una gioia che, a Siracusa, si racconta ancora e che resterà incancellabile.
Amedeo era nato a Milano, prima di diventare un siracusano d’adozione. La nostra Città era casa sua. E lui per noi siracusani era diventato uno di casa. Qui ha continuato a occuparsi di calcio anche dopo aver smesso di giocare. Amedeo ha lasciato a chi ha avuto la fortuna di conoscerlo il ricordo di un combattente indomabile, di un animo buono, di un professionista unico. Di un Leone vero.
Ai suoi familiari, ai quali nelle ultime drammatiche ore era arrivata la nostra vicinanza nel rispetto della delicatezza del momento, va il nostro più fraterno abbraccio: Amedeo è stato, è e sarà sempre il Siracusa.
Ciao, Capitano. Ti abbiamo voluto bene. Te ne vorremo per sempre"
.

Sezione: News / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 09:30
Autore: Gabriele Mafrica
vedi letture