Attraveso un comunicato ufficiale, il Siracusa ha espresso la volontà di rimborsare i propri tifosi. La scorsa stagione gli azzurri hanno vissuto un momento di grande difficoltà, superato anche grazie ai propri tifosi. Una penalizzazione di 6 punti e la crisi finanziaria ha mostrato tutto l'affetto e l'amore da parte dei sostenitori della squadra, con una raccolta fondi nata per aiutare la squadra. Il comitato spontaneo "Uniti per il Siracusa" (nato il 6 marzo 2026) ha aperto il conto corrente proprio per fare le veci della società annaspante e non far fallire la squadra a stagione in corso, gettando anche le basi per un progetto di equity crowdfunding per la futura proprietà.

L'idea del club è quella di rimborsare interamente le somme versate dai tifosi (o devolvere le cifre in beneficenza). Per farlo, però, la proprietà richiede preliminarmente ai promotori una rendicontazione analitica e documentata di tutti gli incassi, i singoli contribuenti e le spese sostenute, ponendo la massima trasparenza come requisito vincolante prima di staccare gli assegni di ristoro. Di seguito il comunicato ufficiale.

SIRACUSA, IL COMUNICATO UFFICIALE - "Siracusa Calcio 1924, nel riconoscere il profondo attaccamento e il senso di responsabilità dimostrato dai propri sostenitori, intende esprimere ancora una volta la propria gratitudine a tutti coloro che, nel corso della passata stagione sportiva, hanno contribuito economicamente alla raccolta fondi promossa a sostegno del club. La partecipazione dei tifosi ha rappresentato una testimonianza concreta di amore per i colori azzurri e di vicinanza alla squadra in un momento particolarmente delicato della sua storia.

In considerazione di ciò. la Società comunica la propria volontà di procedere al ristoro delle somme versate dai sostenitori che hanno aderito alla suddetta iniziativa, nel rispetto dei principi di trasparenza, correttezza ed equità. A tal fine, risulta tuttavia imprescindibile acquisire preliminarmente una rendicontazione completa, analitica e documentata della raccolta fondi, che consenta di ricostruire con certezza quanto segue:

• I'ammontare complessivo delle somme raccolte; • I'importo e la data di ciascun versamento; l'identificazione dei singoli contribuenti, ove consentita dalla documentazione disponibile; • le modalità attraverso le quali i contributi sono stati raccolti;

• la destinazione delle somme e gli eventuali trasferimenti effettuati a favore della Società o di soggetti terzi.

Tale verifica costituisce un passaggio necessario per garantire che ogni eventuale restituzione avvenga sulla base di dati oggettivi, verificabili e nel pieno rispetto dei diritti di tutti i soggetti coinvolti.

Siracusa Calcio 1924 conferma sin d'ora la propria disponibilità a procedere al ristoro degli importi individualmente accertati, una volta completata positivamente la ricognizione documentale e definite le relative modalità operative, nel rispetto della normativa applicabile.

La Società invita pertanto i soggetti che hanno promosso, organizzato o gestito la raccolta fondi a mettere a disposizione tutta la documentazione necessaria. così da consentire una ricostruzione puntuale e definitiva dell' iniziativa. In subordine la società riserva al comitato la possibilità di indicare una o più iniziative benefiche alle quali devolvere le cifre in oggetto.

Questa decisione nasce dalla convinzione che il sostegno dei tifosi rappresenti un patrimonio morale da tutelare e che i rapporto tra il Siracusa Calcio e la propria comunità debba fondarsi su fiducia reciproca, trasparenza e rispetto.

Siracusa Calcio 1924 intende così compiere un gesto concreto di riconoscenza nei confronti della propria tifoseria, nella consapevolezza che il contributo dei sostenitori meriti nor soltanto gratitudine, ma anche la massima attenzione e considerazione".

Sezione: Girone I / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 13:32
Autore: Redazione
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