Il presidente del Siracusa, Alessandro Ricci, è tornato a parlare dopo i mesi travagliati vissuti dal club siciliano. Dopo la grande promozione in Serie C conquistata nel 2025, il Siracusa ha infatti attraversato un periodo estremamente difficile nel professionismo, segnato da inadempienze e punti di penalizzazione che hanno portato il club aretuseo alla retrocessione in Serie D. Nelle scorse ore, tuttavia, la società ha regolarmente depositato la documentazione necessaria per l'iscrizione al prossimo campionato. 

Intervistato da SiracusaNews, il patron azzurro ha ammesso gli errori commessi negli ultimi mesi, assumendosi pienamente le proprie responsabilità e riconoscendo come la credibilità costruita negli anni e consolidata con la promozione tra i professionisti sia stata compromessa. "Ci metto la faccia, sia per gli errori del passato sia per quello che abbiamo fatto in questi giorni per consentire al Siracusa di iscriversi al campionato. La credibilità non si compra in farmacia. L'avevamo costruita negli anni e si è dissolta nell'ultima stagione. Adesso dovremo riconquistarla con i fatti, attraverso il lavoro quotidiano", ha dichiarato il Presidente, aprendo anche alla possibilità di un ingresso di nuovi investitori nel club: "Se qualcuno vuole entrare o subentrare, la porta non è chiusa".

Nel corso dell'intervista, Ricci ha inoltre spiegato che gran parte del lavoro in vista della prossima stagione è già stato portato avanti dietro le quinte e che, una volta ottenuta l'ufficialità dell'iscrizione, saranno annunciati il nuovo allenatore, i dirigenti e i vari componenti dello staff. Il presidente ha poi lanciato una proposta rivolta ai tifosi aretusei: cedere il 3% delle quote societarie al comitato dei sostenitori che, nel finale della scorsa stagione, ha raccolto circa 30 mila euro, permettendo alla squadra di affrontare le gare casalinghe e in trasferta. "Il Siracusa Calcio non è Alessandro Ricci, ma è fatto dai giocatori, dallo staff e da tutta la città. La squadra avrà bisogno del sostegno della tifoseria", ha spiegato.

Sul fronte economico sono infine arrivate rassicurazioni riguardo alla situazione debitoria del club. "La società ha definito l'intera posizione tributaria necessaria per ottenere l'iscrizione al campionato. Sono stati gestiti anche debiti risalenti ad anni precedenti rispetto alla mia gestione. Restano ancora alcune posizioni aperte con i fornitori, ma l'obiettivo è completare il risanamento entro la fine dell'anno. È una salita ripidissima, come scalare l'Everest senza bombole d'ossigeno", ha spiegato Ricci, chiamato ora al difficile compito di restituire stabilità alla società e ricucire il rapporto con la tifoseria in vista della prossima stagione.

Sezione: News / Data: Gio 09 luglio 2026 alle 19:45
Autore: Vincenzo Antonazzo
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