Domenica, nel derby contro l'Avola, il Siracusa ha incassato la sua seconda sconfitta in questo campionato, che ha dato vita a una nuova contestazione da parte dei tifosi nei confronti della società, con un malcontento del popolo aretuseo nei confronti del presidente Alessandro Ricci che va avanti ormai da mesi.

Il numero uno dei siciliani è intervenuto ai microfoni di Pianeta Siracusa, analizzando il comportamento della tifoseria, ma evidenziando anche un brutto episodio avvenuto prima della gara, con una conseguente presa di posizione da parte della società: "I tifosi hanno il diritto di contestare, di commentare, di essere contro una linea della società, sempre che questo però rimanga nei limiti dell'educazione, del rispetto, delle buone maniere e dei valori. A me rincresce dover stigmatizzare il comportamento di qualche pseudo tifoso dei gruppi organizzati. Ieri, quando sono arrivato allo stadio, sono stato aggredito da un tifoso che, sotto gli occhi della polizia, ha cercato più volte di colpirmi, mettendo le mani dentro l'abitacolo. E per questo ho provveduto a comunicare all'allenatore, allo staff e poi ai giocatori, che dalla prossima partita, la squadra non sarà più autorizzata ad andare sotto i settori del tifo organizzato, fino a quando non ci sarà una presa di distanza seria, netta e radicale rispetto a questi delinquenti che non fanno bene né al tifo organizzato né al Siracusa".

Sezione: News / Data: Mar 03 novembre 2026 alle 17:35
Autore: Gabriele Mafrica
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