Giornata decisiva per il futuro di diverse società di Serie D. Alle ore 14:00 di oggi, 23 luglio 2026, scadrà infatti il termine entro il quale i club che hanno ricevuto una valutazione negativa dalla Covisod potranno presentare ricorso per tentare di ottenere l'ammissione al prossimo campionato. Sarebbero cinque le società finite sotto la lente dell'organo di controllo a causa di irregolarità e carenze nella documentazione presentata.

Per continuare a sperare nell'iscrizione, i club interessati dovranno depositare il ricorso entro la scadenza odierna. La maggior parte delle contestazioni riguarderebbe il mancato pagamento degli emolumenti dovuti ai propri tesserati, una delle verifiche principali effettuate dalla Covisod durante l'iter di controllo delle domande di iscrizione.

Tra le società che hanno ricevuto una valutazione negativa figurerebbero anche alcune squadre che avevano presentato domanda di ripescaggio. Una situazione che potrebbe avere ripercussioni sulla graduatoria delle riammissioni, anche se al momento non sarebbero previsti particolari stravolgimenti. Per alcune società il ricorso sarebbe già stato depositato, mentre altre stanno vivendo ore frenetiche nel tentativo di completare le pratiche necessarie. Tra transazioni con i tesserati, ricerca delle risorse economiche e definizione della documentazione, è una vera e propria corsa contro il tempo.

La Covisod esaminerà i ricorsi presentati e si pronuncerà entro il 28 luglio. Successivamente, tra il 6 e l'8 agosto, la Lega Nazionale Dilettanti dovrebbe ufficializzare i nove gironi della Serie D 2026/27 e definire l'eventuale quadro dei ripescaggi, completando così il mosaico della prossima stagione.

Sezione: News / Data: Gio 23 luglio 2026 alle 09:16
Autore: Francesca Melillo
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