Simone Corazza si presenta ufficialmente al suo nuovo pubblico, quello di Pistoia. La Pistoiese si è assicurato le prestazioni di un calciatore fenomenale, che arriva dalla stagione favolosa disputata con l'Ascoli in Lega Pro. La scelta di scendere di categoria può essere letta come un test che Corazza, soprannominato "Joker", ha deciso di affrontare per sentirsi importante e decisivo in una piazza ambiziosa, anche se "costretta" in una categoria dilettantistica, che è lontana dalla realtà di Pistoia e dalla sua storia.

Corazza alla Pistoiese, le parole del presidente Iorio e del direttore Taibi.

A presentare ufficialmente Simone Corazza è stato, naturalmente, il presidente Sergio Iorio, che si definisce subito "molto soddisfatto di presentare Simone. Questa è la dimostrazione che, dopo le settimane complicate alla fine della scorsa stagione, la squadra sta ripartendo in maniera forse ancora più forte. Su indicazione del direttore e del resto della dirigenza, stiamo costruendo una squadra molto forte. Simone Corazza non lo invento io: è un giocatore di alta categoria".

Nella scelta di virare su Corazza, da parte di Iorio, ha influito tanto anche tutto quello che arriva da Ascoli. "Ho parlato tanto con Simone, è stata una scelta molto importante. Penso che possiate vedere anche tutti i post e i messaggi che arrivano da Ascoli e dimostra che ad Ascoli ha lasciato un ottimo ricordo in poco tempo. Penso che è un calciatore che darà tantisismo alla Pistoiese. Ne approfitto per fare anche un po' di marketing dicendo che Simone è un calciatore abituato a giocare con 6.000/7.000 abbonati, quindi domani me ne aspetto almeno 5.000. Sto scherzando ma credo che con me la squadra sia cresciuta e vogliamo continuare a farlo".

Poi, la parola al DS Massimo Taibi, che ha già avuto Corazza in una sua squadra: nell'esperienza alla Reggina. "Simone ha fatto diverse esperienze di altissimo livello. Siamo stati insieme in un'avventura molto importante in C, a Reggio Calabria: arrivava da una stagione complicata a Venezia e con noi ha fatto 14 gol. È un calciatore capace di alternarsi sia con la prima che con la seconda punta. Ha una qualità importantissima, che è quella di fare gol. Poi lo conosco da tantissimo tempo: è un ragazzo strordinario e di sani principi, che avevo già provato a portare a Pistoia la scorsa estate ma lui mi ha risposto che si sentiva ancora importante per l'Ascoli e credeva di fare qualcosa di decisivo. E ha avuto ragione: ha lasciato qualcosa di importante, è arrivato qui con la voglia di mettersi in discussione e sa che anche se questa categoria non è la sua, Pistoia è una piazza importante e una società ambiziosa a cui non manca nulla e che vuole fare il salto di categoria, anche grazie a lui".

Le parole di Corazza: "Sono qui per fare il bene della Pistoiese"

Le prime parole di Simone Corazza sono una presentazione nuda e cruda, ma che evidenziano la sua voglia di gettarsi in un nuovo progetto.

"Questa è un'occasione importante, che affronto con le stesse motivazioni e la stessa voglia di vincere. Sarà un percorso lungo, non facile, ma sono qui con la massima umiltà, mi metto a disposizione del gruppo e della squadra per fare un campionato importante. Ho promesso al presidente e al direttore massimo impegno, massima umiltà. Mi voglio mettere a disposizione per il bene della Pistoiese. Come tutte le tifoserie, anche Pistoia ha una tifoseria importante che più sarà presente e rumorosa allo stadio, più potrà aiutarci".

Non mancano, però, anche le parole di elogio e un saluto "ufficiale" alla sua ex squadra, l'Ascoli, dopo la conquista della Serie B alla fine della scorsa stagione: "Lo scorso anno ho giocato poco? Nelle squadre e nel corso delle stagioni ci sono diverse dinamiche. Sono state fatte delle scelte tecniche e io ho sempre accettato, mettendomi a disposizione e sfruttando ogni momento per mettermi in luce. Ne approfitto, anzi, per ringraziare l'Ascoli per questi due anni che sono stati bellissimi e importanti e spero di averli ripagati, per quello che hanno dato a me e alla mia famiglia. Ora ho cambiato pagina e penso alla Pistoiese".

"Conoscevo Bisoli per nome, forse ci siamo incontrati qualche volta, ma solo qualche giorno fa l'ho sentito al telefono. E anche lui è stato un fattore che mi ha spinto a prendere questa scelta perché mi è sembrato molto motivato e mi sono reso conto che anche questa è stata l'occasione per rilanciarmi".

Sezione: Calciomercato / Data: Mer 22 luglio 2026 alle 15:50
Autore: Redazione
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