La Serie C è stato il glorioso passato, la Serie D il presente da rispettare per il Pontedera, retrocesso tra i dilettanti dopo tanti anni di professionismo, ma con l'ambizione di ritornare presto dove le spetta. La rosa è cambiata molto. Si è scelto di dare spazio a tanti giovani profili in rampa di lancio, affiancati da elementi di esperienza. E a muovere i fili del mercato, negli ultimi mesi, è stato Simone Quintieri. Il DS dei granata ha lavorato per l'intera estate gestendo il cambio di categoria e tutto ciò che comporta. Panchina affidata a Giuseppe Mascara, altro nuovo volto del club toscano.

Cambiamenti ma anche idee chiare, in attesa dell'importante gara contro la Pro Patria, altro club retrocesso dalla Serie C al termine della scorsa stagione. Per i granata, il momento di tornare a calpestare l'erba del Mannucci dopo due partite giocate fuori casa contro Follonica Gavorrano e Castellanzese, terminate con due sconfitte. Nelle idee di Quintieri, però, c'è una netta differenza tra le due partite.

La sconfitta in Coppa Italia contro il Follonica Gavorrano è arrivata ai rigori. È pur sempre una sconfitta, ma nei tempi regolamentari ci ha lasciato un po' più dolce che l'amaro in bocca. La prima fuori casa in campionato, contro la Castellanzese, è bene che sia arrivata domenica perché ci ha fatto capire tanto e ci ha insegnato che dobbiamo sempre tenere l’asticella bella alta".

Il percorso di avvicinamento alla partita di sabato ha catalizzato l'attenzione di tutto il Pontedera, considerando anche il livello dell'avversario. "Abbiamo affrontato una settimana molto importante, con lo stesso atteggiamento di sempre e tanta attenzione. La nostra è una squadra giovane, sappiamo che ci saranno tanti alti e bassi e sapevamo di andare incontro a situazioni simili. Ad oggi ad oggi penso che siamo pronti per affrontare la Pro Patria, che è una squadra candidata come la Pistoiese a vincere il campionato. La conosciamo: è una squadra che gioca per vincere il campionato, che ha speso tantissimo: sopra i 2 milioni di euro, praticamente 12 volte quello che abbiamo speso noi, ma questo non incide quando si entra in campo. Si azzera tutto

Pontedera, il Ds Quintieri: "Far crescere i giovani è un lavoro che ha bisogno di tempo"

Il calciomercato estivo è stata una costante assoluta, nei pensieri del club toscano nell'estate appena tarscorsa. La rosa è cambiata profondamente e sono arrivati tantissimi profili giovani, molti dei quali dai settori giovanili più importanti d'Italia.

Il programma che abbiamo seguito per costruire la rosa è molto semplice, perché è indotto anche dalle situazioni societarie. Dopo 14 anni di Lega Pro, la società mi ha dato la gestione totale per la ricostruzione della squadra. Lavoro con un budget ridotto, se non è il minore del girone, siamo lì. La situazione attuale è condizionata da una squadra molto giovane, ma con delle qualità assolute, che sicuramente dovremmo saper gestire. Come dico sempre, pensare giorno dopo giorno è fondamentale per la gestione del mister, mia e di tutto lo staff”.

Tra i volti nuovi, però, non mancano anche elementi di spicco ed esperienza come Fabien Garcia, classe 1994 francese che lo scorso anno ha vestito la maglia della Sanremese. Quintieri lo ha scelto come punto di riferimento difensivo e pilastro nella gestione umana e tecnica di molti dei suoi compagni di squadra. Insieme a lui, però, occhio anche all'ex Cagliari Victor Ibarbo e a Bryan Vasconcelos, tutti e tre volti nuovi arrivati di recente.

Sappiamo benissimo che far crescere i calciatori più giovani in un contesto con delle persone più esperte, io dico sempre che ne serve una per reparto, è fondamentale. Noi abbiamo Garcia dietro, Ibarbo, che sabato sarà a disposizione, Bryan in mezzo al campo. Sono calciatori che, se affiancati ai giovani, gli permettono di crescere sicuramente meglio. È una politica del giovane che va appoggiata e affiancata a un percorso di crescita, oltre che dell'aspetto teorico, anche di quello pratico. Fabien non lo scopro io: io l’ho portato in Italia ed è un calciatore che ha qualità di categoria superiore, almeno una o due. Ibarbo oggi si è allenato bene in squadra sicuramente sarà presente sabato per la partita. A centrocampo abbiamo Bryan che è un giocatore di qualità assoluta. Sicuramente abbiamo una squadra molto giovane e stiamo cercando di costruirla passo dopo passo. Ci saranno delle cadute e lo sappiamo, ci saranno delle situazioni in cui arriveranno cose bellissime, non dobbiamo né illuderci e né abbatterci, deve essere un mix di equilibrio che deve far parte di questo percorso".

"Poste le basi per un progetto solido"

Tra le novità, come detto, c'è soprattutto Victor Ibarbo.. L'attaccante colombiano ex Cagliari e Roma è pronto ad apportare la sua esperienza in un contesto come quello del Pontendera. Con lui si chiude ufficialmente il mercato in entrata dei toscani, salvo imprevisti.

Per il transfer di Ibarbo dovremmo esserci e oggi lui per noi è una garanzia. Sabato dovrebbe essere a disposizione. Io sono fiducioso dei ragazzi che ho. Ora bisogna lavorare giorno dopo giorno e io sono sempre più contento e più fiducioso. Aspettiamo con ansia questo tris di partite in settimana per fare delle valutazioni. Penso che quest'anno sia un anno di assestamento. Il prossimo anno, dopo aver trovato equilibrio, possiamo fare qualcosa di importante”.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Mer 09 settembre 2026 alle 19:00
Autore: Francesco Alessandro Balducci
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