La Pro Patria conquista una vittoria importante sul campo della Casatese Merate. La sfida si conclude sul risultato di 1-2 in favore della formazione guidata da Mauro Zironelli, che si impone grazie alle reti di Baraye e Arpino. Al termine della partita, come di consueto, l’allenatore biancoblù si è presentato in conferenza stampa per analizzare la prestazione della squadra. Insieme a lui anche Frattini, alla prima gara da titolare.

Zironelli ha commentato la partita, soffermandosi sulle occasioni create dalla sua squadra e sulla capacità di sfruttare la superiorità numerica nella ripresa. "Non capisco. Sofferenza vuol dire subire, ma noi abbiamo preso un gol da 35 metri: il pallone ha colpito traversa e incrocio prima di entrare. Non possiamo farci niente, né noi né il portiere. Se dobbiamo concedere un tiro a partita da quella distanza, ci metto la firma. È chiaro che siamo stati un po’ precipitosi. Nel secondo tempo, poi, hanno fatto tutto loro e noi ci siamo ritrovati in superiorità numerica. Per fortuna Arpino ci ha messo il solito zampino. Potevamo essere un po’ più precisi: gli spazi erano sempre più chiusi, giustamente, quando gli avversari sono rimasti in dieci e poi in nove. Era una partita che poteva chiudersi nei primi minuti della ripresa, quando abbiamo avuto diverse occasioni senza essere cinici. Però abbiamo portato a casa la vittoria, ed è la cosa più importante".

L’allenatore si è poi soffermato sulle scelte effettuate con i cambi, spiegando come abbia cercato di aumentare la presenza in area di rigore per sfruttare la superiorità numerica. "È normale. Prima un uomo in meno per loro, poi due. Abbiamo cercato di riempire maggiormente l’area con Siega, Allasufi, Benedetti e Arpino, che si buttava dentro. Prima o poi, era giusto arrivare alla vittoria".

Sul gol di Arpino, arrivato dopo la richiesta dell'allenatore di accentrarsi e attaccare maggiormente l’area, Zironelli ha aggiunto: "Gli ho detto di andare in mezzo, perché in quella posizione stava facendo solo confusione. Ha doti acrobatiche importanti, sia di testa sia di piede. È un’arma in più per la squadra e cercheremo di utilizzarla più spesso. Anche nel primo tempo abbiamo fatto una bella partita, con diversi tiri, un paio dei quali sono stati rimpallati da Baraye e Forchignone. Frattini ha fatto un grande lavoro, attaccando la profondità e cercando di mantenere continuità: ha fatto stancare gli avversari e gli altri hanno raccolto il suo lavoro".

Pro Patria, Frattini: "Sono molto contento del mio esordio da titolare"

Tra le note positive della giornata c’è anche Frattini, che ha disputato la sua prima partita dal primo minuto con la maglia biancoblù. L’attaccante ha espresso soddisfazione per l’opportunità ricevuta e per la prestazione della squadra. "Sono molto contento di questo esordio da titolare. Ringrazio sicuramente il mister e tutta la squadra. Le sensazioni sono positive, perché abbiamo lottato. Era una partita tosta, ma siamo riusciti a dare tutto e a stancare gli avversari. Sono molto contento".

Sull’intesa con i compagni di reparto e sugli aspetti in cui sente di poter migliorare, Frattini ha spiegato: "Mi trovo benissimo. È facile, perché ho giocatori fortissimi al mio fianco, come Maistrello, Baraye, Barranco, Forchignone, Siega e Nanni. Da loro posso solo imparare. È sicuramente molto positivo allenarsi con loro e vivere la settimana insieme. Per quanto riguarda i miei margini di miglioramento, con il passare del tempo vorrei acquisire maggiore personalità e provare di più la giocata".

Sezione: Girone D / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 18:55
Autore: Alessia Albani
vedi letture