Dopo il secondo posto e la vittoria dei playoff della passata stagione, la Nissa riparte con grandi ambizioni per questo campionato di Serie D. A disposizione del confermato Di Gaetano, la società ha costruito una rosa molto competitiva tra conferme e nuovi innesti di spessore.

Mantenuto gran parte del blocco che ha concluso al secondo posto la passata stagione, la società nissena ha deciso di rinforzare ulteriormente la rosa con diversi innesti in prospettiva e d'esperienza.

Tra porta e difesa, la Nissa ha puntato su alcuni giovani prospetti come Damiano Butano, portiere classe 2008 reduce da un'ottima stagione al Ghiviborgo, Bryan Bello, terzino classe 2006 ex Siena, e Alessandro Calvoso, terzino ed esterno classe 2006 ex Livorno oltre a Francesco Distratto, arrivato in prestito dalla Cavese.

Importanti colpi anche in attacco con gli arrivi di Giovanbattista Catalano dalla Vigor Lamezia e Matteo Panattoni, 2002 reduce da una stagione divisa tra Livorno ed Orvietana. A centrocampo, invece, l'innesto di maggior rilievo è quello di Lamine Fofana, ivoriano classe 1998 che ha passato la seconda metà dell'ultimo campionato con la Reggina.

Proprio gli amaranto sono i principali contendenti della Nissa per la promozione in Serie C: le due società presentano una grande ambizione e hanno preso parte ad una lunga corsa al professionismo già nell'ultimo campionato. Difficile però dare pronostici in un raggruppamento complicato ed incerto come il Girone I: sono, infatti, diverse le squadre pronte a lottare per una posizione di vertice tra cui anche le neoretrocesse Trapani e Siracusa. Attenzione anche a delle possibili outsider come Vibonese, Igea Virtus ed Athletic Palermo.

Si prospetta dunque un campionato lungo ed avvincente con una serrata lotta per la prima posizione: la Nissa è pronta a dare battaglia per tutta la stagione per provare a coronare il sogno Serie C. Ambizione, tifo e coesione di gruppo: questi i punti di forza dei biancoscudati.

Sezione: Calciomercato / Data: Dom 16 agosto 2026 alle 14:08
Autore: Federico Borrione
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