Virtus Verona, la ripartenza è ottima. Il progetto del club veneto è sempre stato solido, con un occhio alla sostenibilità e al rilancio di alcuni calciatori. Il protagonista è sempre lui: Luigi Fresco, presidente e allenatore della squadra da oltre quarant'anni. Nella scorsa stagione ha ceduto la panchina, ma solo per diciannove giorni. Il richiamo era troppo forte per lasciare l'incarico a qualcun altro.

La sua guida sarà fondamentale, soprattutto dopo la retrocessione in Serie D. In campo si potrà contare sull'esperienza e la fisicità di Julian Kristoffersen, punta centrale a cui verranno affidate le chiavi del reparto offensivo. L'ex Salernitana è pronto ad essere l'ariete in grado di scardinare le difese avversarie. Il talento, i cross e i palloni passeranno da Mohamed Rabbas, fantasista marocchino reduce da ottime stagioni nel girone C con le maglie di Mestre e Campodarsego.

Ovviamente non mancherà la linea verde, presupposto essenziale per il massimo campionato dilettantistico e coerente con la filosofia della società rossoblù. Dal mercato sono arrivati Brando Dolfi, Pierfrancesco Grassi e Matteo Stambolliu, giovani provenienti dalle accademie di Fiorentina, Verona e Mantova. Continua, quindi, la collaborazione con i grandi club. Una costante importantissima per assicure continuità e al contempo accaparrarsi potenziali under pronti a mettersi in mostra.

In difesa spicca la chiusura della trattativa con Daniel Frey, figlio d'arte ma soprattutto terzino abituato a giocare in Serie C. Per lui questa sarà la prima esperienza in D. Tra tradizioni, progettualità e ambizioni, la Virtus Verona si prepara per disputare una stagione da protagonista nel girone B. Non sarà semplice, vista la presenza di altre squadre come il Chievo, ma Luigi Fresco è pronto per questa nuova, ennesima avventura alla guida del club.

Sezione: News / Data: Ven 14 agosto 2026 alle 11:35
Autore: Antonino Iorfida
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