Ci sono storie che si possono raccontare attraverso una classifica, altre attraverso una data. Quella del Como, invece, si può raccontare attraverso le categorie.

Era il 10 settembre 2017, il Como giocava in Serie D e affrontava il Varese nel derby al Franco Ossola. Finì 0-1 per i lariani, con Daniele Molino decisivo al 38’ della ripresa. Nove anni dopo, nello stesso giorno, il Como batte il Lipsia per 4-1 in Champions League grazie ai gol di Diao, Douvikas, Baturina e Perrone. Ma è proprio dalla Serie D che parte la scalata.

Nel 2019 il Como viene rilevato dalla nuova proprietà indonesiana degli Hartono quando il club è ancora in Serie D. La crescita è rapida: nel 2021 arriva la promozione in Serie B, nel 2024 quella in Serie A, a 21 anni dall’ultima apparizione nella massima categoria.

Nel frattempo arriva anche Cesc Fàbregas. Prima calciatore, poi parte dello staff e infine allenatore, lo spagnolo diventa uno dei volti della trasformazione del Como.

La stagione 2025/26 rappresenta il salto definitivo. Il Como chiude il campionato al quarto posto e conquista la qualificazione alla Champions League, completando una scalata che soltanto pochi anni prima sembrava impensabile. E poi arriva il 10 settembre 2026.

Nove anni dopo quel derby, il Como si ritrova dall’altra parte della storia: non più in Serie D, non più al Franco Ossola da squadra ospite, ma al Sinigaglia, davanti alla sua prima partita di Champions League. Baturina, Douvikas, Diao e Perrone firmano il 4-1 contro il Lipsia. E proprio Douvikas, al 38’, crea un curioso filo con quella partita del 2017: nove anni prima, allo stesso minuto ma della ripresa, era stato Daniele Molino a decidere il derby contro il Varese.

Due partite, due categorie completamente diverse. In mezzo, la storia della rinascita del Como.

10 settembre 2017: Varese-Como 0-1, Serie D.
10 settembre 2026: Como-Lipsia 4-1, Champions League.

Nove anni separano queste due partite. In mezzo, la ripartenza dalla Serie D, l’arrivo degli Hartono, le promozioni e il ritorno ai vertici del calcio italiano. Fino alla notte del Sinigaglia, quando il Como si è ritrovato a giocare una partita che, nel 2017, sarebbe sembrata quasi impossibile da immaginare. La distanza tra quei due 10 settembre racconta, più di qualsiasi classifica, quanto sia cambiato il Como.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 22:22
Autore: Luigi Mattia Caiazzo
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