Ai microfoni de L'Edicola, Luca Tiozzo ha raccontato la rapida trattativa che lo ha portato sulla panchina rossoblù del Taranto. Come raccontato da seried24.com, infatti, il club era ormai vicino all'accordo con Vincenzo Feola, salvo poi virare sull'ex allenatore di Gravina e Valmontone.

Feola, infatti, era anche pronto a condurre per la prima volta l'allenamento dei rossoblù, prima del passo indietro del Taranto e dell'inaspettata decisione di affidarsi a Tiozzo, colto anche lui di sorpresa dal club di Ladisa.

Come raccontato dallo stesso Tiozzo, la trattativa è stata resa emozionante dalla sua fugacità e dalla velocità con cui si è evoluta. Tra i primi contatti e la firma, infatti, sono trascorse all'incirca due ore: “Penso che dopo la nascita di mia figlia questa sia la seconda giornata più emozionante della mia vita, anche per come si è evoluta - racconta -. Soprattutto perché non me l’aspettavo. Alle 13.00 ho ricevuto una telefonata, alle 14.00 ero dal presidente Ladisa, alle 15.00 ho firmato e alle 16 ero sul campo con i ragazzi”.

"AL TARANTO NON SI PUÒ DIRE DI NO" - La voglia di allenare dopo l'esperienza con il Valmontone era troppa e quella di sedere sulla panchina del Taranto era un'occasione troppo ghiotta per non essere colta al volo: “Quando ti chiama il Taranto non si può che rispondere di sì. Non sono in una piazza qualsiasi, ma in una delle più belle d’Italia. Qui non esiste la categoria, ma l’emozione di tornare ad allenare. Ringrazio la proprietà per la fiducia che ha riposto in me”.

Alla Puglia, Tiozzo è già legato da tempo per questioni di carattere amoroso e affettivo, come raccontato da lui stesso: “Questa regione mi ha donato amore in termini di famiglia, che è di origini pugliesi - conclude -. Vorrei sdebitarmi per ciò che mi ha dato e chissà mai che con la passione e il gioco non si riesca a sostituire questo amore che è arrivato dal cielo”.

Sezione: News / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 10:47
Autore: Giovanni Indovina
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