Il Siracusa ha iniziato nel modo migliotr possibile il proprio campionato, vincendo bene la sfida casalinga contro l'Athletic Club Palermo, col risultato di 4-2. Domani, per gli aretusei, arriverà la prima trasferta stagionale, contro una Vibonese, che, nella sua prima uscita è apparsa in grande forma. I siciliani hanno bisogno di punti per diminuire lo svantaggio dovuto alla penalizzazione.

Alla vigilia del match l'allenatore del Siracusa Gaspare Cacciola è intervenuto in conferenza stampa. Queste le sue parole sul momento dei suoi ragazzi: "La squadra nel complesso sta bene, perciò noi dobbiamo approfittare di questo momento di entusiasmo. Nella prima partita i ragazzi hanno disputato una grande gara, ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Eravamo obbligati a partire forte, con il passo giusto, con l'atteggiamento giusto, la mentalità giusta e l'abbiamo fatto. Domenica abbiamo dato un grandissimo segnale: il Siracusa è vivo. Abbiamo lavorato in silenzio e adesso troveremo probabilmente degli avversari che già sanno del nostro valore, perché abbiamo disputato una buona gara e, come ripeto, ho una buona squadra a disposizione. Però nello stesso tempo bisogna capire che il giusto entusiasmo va bene, ma la linea è sottile nel diventare poi presuntuosi. Abbiamo lavorato in settimana sotto questo aspetto, che secondo me è fondamentale. L'entusiasmo giusto vuol dire continuare a lavorare a testa bassa e a dare sempre il massimo allenamento dopo allenamento, partita dopo partita. È quello che pretendo sicuramente domani a Vibo da parte dei miei ragazzi".

L'ex Gela ha, poi, analizzato gli avversari di domani: "Per quello che riguarda la Vibonese, l'anno scorso ha disputato un campionato di sofferenza, ha disputato i play-out, mentre quest'anno ha allestito un organico di primo fascia: basti pensare ai vari Bertolo, D'Agata, Cosendey, Cerutti, poi c'è un allenatore che conosce bene la categoria. Non mi aspettavo il 4-0, ma mi aspetto sicuramente domani un banco di prova importante contro una Vibonese, che, secondo me, è attrezzata per disputare un campionato di vertice. Noi di conseguenza non dobbiamo minimamente abbassare quella cattiveria, quella concentrazione, perché a parte tutto domani, per quello che ho visto, le previsioni meteo non sono delle migliori, probabilmente potrebbe anche piovere, perciò mi aspetto una partita più sporca, una partita dove ci potrebbero essere seconde palle, sicuramente una partita dai toni agonistici non indifferenti. Loro probabilmente cercheranno di venire su e di fare la partita e noi dobbiamo essere bravi a colpirli qualora loro lasceranno degli spazi dietro. Perciò secondo me dobbiamo fare una partita attenta, di grande pressione e nello stesso tempo di grande qualità nelle possibilità che avremo per andare ad attaccarli. Sicuramente non saremo rinunciatari: la convinzione di fare risultato non deve mancare".

Cacciola, nonostante la trasferta e nonostante si giochi di sabato, è convinto che la squadra potrà contare sul sostegno dei propri tifosi: "Posso essere retorico nel dire che la nostra tifoseria, il calore del pubblico per noi è una spinta in più, è una motivazione in più, il dodicesimo uomo in campo, però so che anche di sabato, da quello che ho capito, ci saranno i nostri tifosi. Per noi è un momento di iniziare a condividere le partite, di ricompattare mattone dopo mattone e tutti assieme sono convinto che alla fine faremo grandi cose, perciò che ben venga che domani i nostri tifosi sono con noi e sarà uno stimolo in più per i nostri ragazzi per non deluderli e per cercare di dedicare un'altra prestazione importante a chi domani farà strada e ci seguirà a Vibo".

In chiusura, l'allenatore del Siracusa ha fatto un bilancio sul girone e sulle favorite per la vittoria finale: "È ovvio che noi, come primo obiettivo che ci siamo posti, e l'ho sempre detto, è quello di azzerare quanto prima la penalizzazione. La Reggina mi sembra quella più accreditata alla vittoria del campionato, la Nissa è un'altra di quelle corazzate che, secondo me, daranno filo da torcere alla Reggina e poi metto Vibonese e Igea Virtus, che hanno disputato delle buone gare iniziali. Queste secondo me sono oggi le prime quattro e poi tra le altre, secondo me, c'è grande equilibrio. La differenza, come al solito in questo girone, lo fa poi l'aspetto mentale, la corsa, l'agonismo, perciò tutta una serie di situazioni dove noi ci stiamo preparando e dove vedo la squadra molto predisposta a questo tipo di sacrificio. È normale che la penalizzazione, come ho detto prima, non deve diventare un alibi, ma a noi ci deve dare proprio quella motivazione in più per affrontare le gare. Potremmo diventare una mina vagante nel momento in cui continuiamo a lavorare per come stiamo facendo".

Sezione: News / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 16:31
Autore: Gabriele Mafrica
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