Il successo del Brindisi contro la Nocerina, deciso dalla rete di Sosa, ha lasciato indicazioni importanti nella corsa ai vertici del girone H. A commentare la sfida è stato Giovanni Cavallaro, intervenuto durante la trasmissione LudeDì Puglia di Antenna Sud. L'allenatore, presente sugli spalti del San Francesco, ha analizzato la prestazione delle due formazioni, soffermandosi soprattutto sull'atteggiamento dei biancazzurri.

Cavallaro si è così espresso sul match: "C’è stato un dominio totale del Brindisi, magari non sulle occasioni, però ha dettato la partita dal primo minuto alla fine". La riflessione prosegue:"Soprattutto il primo tempo, hanno comandato il gioco, hanno tenuto bassa la Nocerina". Un giudizio positivo, legato soprattutto alla personalità mostrata dalla squadra di Taurino, capace di affrontare i duelli individuali e mantenere alta la pressione sugli avversari.

Non è mancata, però, qualche osservazione sugli aspetti da migliorare. Secondo Cavallaro, al Brindisi è mancata maggiore precisione negli ultimi 25 metri, soprattutto nella scelta tra conclusione e ultimo passaggio. Una difficoltà che non ha compromesso la prestazione complessiva, ma che avrebbe potuto permettere ai pugliesi di concretizzare prima la propria superiorità.

Diversa la valutazione dell'allenatore sulla formazione rossonera: "La Nocerina un po’ ha deluso per l’idea che ha avuto ieri sera". Cavallaro si aspettava un atteggiamento più intraprendente da parte della squadra campana, rimasta a lungo in difficoltà contro l'organizzazione degli avversari.

Nel corso dell'intervento, l'allenatore ha allargato il discorso anche alla propria filosofia di gioco: "A me piace il calcio positivo, vengo da una scuola moderna". Poi una riflessione sull'importanza dell'interpretazione della partita: "I moduli lasciano il tempo che trovano, 3-5-2, 3-4-3, 4-2-3-1, è l’atteggiamento che fa la differenza".

Una visione che trova riscontro proprio nella prestazione del Brindisi, al quale Cavallaro ha riconosciuto personalità e organizzazione. Non sono mancati i complimenti a Roberto Taurino, per essere riuscito a trasmettere alla squadra un'identità di gioco riconoscibile.

L'analisi si è poi spostata sull'equilibrio del girone H. Cavallaro ha sottolineato come siano almeno sei o sette le formazioni in grado di competere per il primo posto, citando anche le partenze positive di Virtus Francavilla, Turris e Bisceglie.

Sezione: News / Data: Mar 13 ottobre 2026 alle 12:24
Autore: Daniele Bosco
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