La nuova Reggina ha già cominciato a correre. Due giornate, due vittorie, sei punti e zero gol subiti: dopo il 5-0 rifilato al Licata all'esordio, la compagine di mister Marchionni ha superato anche il Modica in trasferta, imponendosi per 1-0 grazie alla rete di Girasole. Un risultato sicuramente meno spettacolare rispetto alla goleada del Granillo, ma forse ancora più significativo per una squadra chiamata a competere per la vittoria del Girone I.

Perchè dietro questa Reggina non c'è soltanto una buona partenza. C'è un progetto completamente nuovo, iniziato con l'arrivo di Claudio Lotito alla guida della società. Il nuovo patron si è presentato alla città lo scorso luglio davanti a circa 4.000 tifosi al Granillo, definendo la Serie D "solo un punto di partenza" e spiegando di voler riportare la Reggina ai vertici. Un messaggio chiaro, soprattutto considerando il passato recente del club. 

La risposta della società è arrivata anche sul mercato. La Reggina ha costruito una rosa profondamente rinnovata, con 19 operazioni in entrata nella sessione estiva. Tra i nuovi arrivati ci sono elementi con esperienza nei professionisti come Marco Fazio, Michele Lancini, Marco Rossetti e Simone Magrassi, oltre a diversi giovani arrivati anche da club di Serie A e Serie B. Il risultato è una rosa ampia e costruita per avere alternative in praticamente ogni reparto.

A guidarla è Marco Marchionni, scelto per dare una precisa identità alla squadra. L’allenatore ha parlato fin dalle prime uscite di una Reggina aggressiva, capace di attaccare l’avversario fin dall’inizio. E i numeri delle prime gare sembrano confermare le intenzioni: prima il 7-0 al PraiaTortora in Coppa Italia, poi il 5-0 al Licata in campionato. In due partite ufficiali sono arrivati dodici gol.

E anche il dato del pubblico racconta qualcosa. Al Granillo, per la prima giornata, erano presenti 5.227 spettatori, di cui 3.264 abbonati. Un numero significativo per la Serie D e soprattutto per una piazza che ha conosciuto la Serie A e che ora sta provando a ripartire dal basso.

Poi è arrivata la trasferta di Modica. Qui la Reggina ha dovuto fare i conti con una partita completamente diversa: il Modica, neopromosso e sostenuto da un "Pietro Scollo" sold out, ha messo in difficoltà gli amaranto. A decidere l’incontro è stato ancora una volta il reparto difensivo, con Rosario Girasole a trovare il gol al 32’ del primo tempo e la squadra capace di mantenere il vantaggio fino al triplice fischio. 

Ed è proprio questo il dato più interessante dopo le prime due giornate. La Reggina non ha soltanto segnato sei gol in campionato: non ne ha ancora incassato nemmeno uno. Il prossimo appuntamento sarà mercoledì 16 settembre al Granillo contro l’Avola, per la terza giornata. Un’altra occasione per capire se quella iniziata a Reggio Calabria è davvero la stagione della squadra da battere.

Lotito lo aveva detto al suo arrivo: la Serie D è soltanto un punto di partenza. Dopo due giornate, la Reggina sembra aver preso sul serio quelle parole.

Sezione: Girone I / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 13:09
Autore: Luigi Mattia Caiazzo
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