Prima volta in Serie D e primo posto momentaneo in classifica: c'è da giurarci che il Nibbiano & Valtidone abbia vissuto momenti peggiori nella sua vita. Probabilmente, però, non ce n'è mai stato uno migliore di questo.

Nibbiano è una piccola città in provincia di Piacenza. Anzi, in realtà è una frazione del comune di Alta Val Tidone, del quale fa parte solo dal 2018: fino ad allora era un comune autonomo, al pari di di Caminata e Pecorara, oggi unite sotto lo stesso municipio. Riunisce poco più di 400 persone nei suoi confini, ma dallo scorso anno è una realtà che non può essere più ignorata, nel palcoscenico dilettantistico italiano.

Nibbiano & Valtidone in Serie D: l'inizio del sogno e il Fiorenzuola nel destino

La scorsa primavera, vincendo il girone A del campionato di Eccellenza dell'Emilia-Romagna, il Nibbiano & Valtidone si è guadagnato per la prima volta nella sua storia l'accesso in D. Lo ha fatto anche superando in classifica i vicini del Fiorenzuola che, ironia della sorte, sono stati promossi a loro volta. Ora condividono il girone B e sono di nuovo uno contro l'altro.

Nelle prime due giornate di campionato, il Nibbiano & Valtidone ha messo subito in chiaro che la Serie D non è arrivata per caso. Anzi, alla base c'è un progetto solido e pluriennale. La prima uscita stagionale è stata traumatica. Dopo aver vinto il duello a distanza nel campionato di Eccellenza il Nibbiano & Valtidone ospita il Fiorenzuola nel turno preliminare di Coppa Italia Serie D: ad avere la meglio sono gli ospiti, anche se soltanto ai rigori. Per il campionato, però, c'è ancora tempo di oliare i meccanismi e farsi trovare al meglio.

Due settimane dopo quella sconfitta, il Nibbiano & Valtidone è pronto. Parte subito lontano da casa: primo incrocio stagionale con il Club Milano nel capoluogo lombardo. Si inizia subito con una trasferta di livello assoluto: una piccola città che sfida una squadra del gigante italiano. La gara resiste in partità per un'ora di gioco, prima che Domenico Grasso prenda la situazione in mano e sigli la rete del vantaggio. Sarà anche quella decisiva per la vittoria.

La formazione romagnola entra in una ristretta cerchia di otto squadre che hanno iniziato con una vittoria. La settimana successiva c'è un conto in sospeso con il destino: ancora una volta il Fiorenzuola, ancora una volta Domenico Grasso in gol. Questa volta, però, il Nibbiano & Valtidone vince 1-0. E l'élite delle squadre a punteggio pieno, ora, è formata da solo due club: l'altro è il Chievo Verona. E tra due settimane è previsto già l'incrocio tra i due club.

Nibbiano & Valtidone, gli uomini del momentaneo successo

Alla guida della formazione c'è Luca Rastelli, classe 1980 e con una carriera ancora agli albori. Ha scelto di scommettere sul Nibbiano & Valtidone nel 2023 e da allora sta gestendo una formazione che è cresciuta grazie a lui e con lui. La rosa è cambiata parecchio in questi anni, ma lui è rimasto sempre al suo posto, pronto a formare grandi talenti.

Inutile dire che l'uomo copertina del momento è Domenico Grasso. Con due gol in due partite, questo primo posto ha indubbiamente il suo volto. Tra gli altri elementi di esperienza, poi, spiccano Raffaele Alcibiade, centrale di difesa classe 1990 ed ex Juventus Under23, con una lunga carriera tra i professionisti, e Alberto Filiciotto, centrocampista di qualità assoluta, con più di 200 presenze con il Caldiero Terme e quasi 100 partite tra i professionisti.

Non mancano, però, gli under di lusso: Andrea Autiero, milanese classe 2008 prodotto da due accademie di lusso della sua città come Andini e Club Milano, Jean Castegnaro, terzino sinistro italo-congolese formato dall'Inter e dal Como e con una stagione di D alle spalle con la Vogherese, e Max Pajonk, il talentuoso trequartista figlio del Sudtirol.

Sezione: Girone B / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 10:58
Autore: Francesco Alessandro Balducci
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