La Reggina si prepara all'esordio in campionato con ambizione, voglia di trionfare e di abbandonare la Serie D al quarto tentativo. Il nuovo corso amaranto targato Claudio Lotito ha riacceso l'entusiasmo di un popolo che ha fame di vittoria e vuole tornare in palcoscenici più consoni ad una piazza come Reggio Calabria. Il successo in Coppa Italia di Serie D contro il Praiatortora è già alle spalle, nonostante un risultato clamoroso e una prestazione notevole; il segnale è chiaro: vincere dovrà essere una consuetudine.

Il Granillo è quindi pronto a riaccendersi in vista di una gara importantissima che sancirà l'inizio di una nuova era. Marco Marchionni dovrà confermarsi e raccogliere i tre punti in palio. Sarebbe il segnale migliore da lanciare a un campionato che i tifosi pretendono di dominare. Il calciomercato ha permesso alla squadra calabrese di allestire una rosa tra le più forti in quarta serie. Alla corte dell'ex Ravenna sono arrivati Baldan, Magrassi, Acquadro, Abonckelet, Alma, Guida, Jallow, Lancini e tanti altri. I nomi, però, non bastano; ma questo i dirigenti del club lo sanno bene.

L'obiettivo è quello di vincere e convincere, puntando su un calcio propositivo e veloce. Il 3-5-2 sarà la chiave tattica, ma non si escludono varianti; del resto l'organico permette di adottare diverse soluzioni. L'identità è chiara: esperienza, dominio e qualità del gioco. Ci si aspetta molto, anche se l'anteprima stagionale contro il Praiatortora ha già dato ottime indicazioni. Servirà sacrificio e determinazione: lo sanno bene i calciatori amaranto, abituati a sollevare trofei ma mai domi, con la voglia di sudare e dare tutto per riportare la Reggina tra i professionisti, con cattiveria, ma con rispetto e umiltà.

Ecco perché sarà vietato sottovalutare la prima avversaria stagionale di questo girone I. Al Granillo, domenica, arriverà il Licata, reduce da una cavalcata che ha visto i siciliani trionfare e riconquistare immediatamente la Serie D. Molti elementi sono stati confermati e possono contare su un'alchimia e un entusiasmo profondo, figli di una stagione trionfale. A dirigere l'orchestra sarà sempre lui: Calogero Minacori, bandiera gialloblù e leader tecnico di un gruppo che punta sulle sue qualità per raggiungere la salvezza.

Tutto pronto, quindi, per una sfida che si preannuncia storica, a prescindere dal risultato. Claudio Lotito è pronto a raccogliere le richieste dei tifosi e a trasformarle in realtà in un campionato che gli amaranto vogliono vivere da protagonisti: l'obiettivo è uno solo, la Serie C. Almeno per il momento...

Sezione: Girone I / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 14:14
Autore: Antonino Iorfida
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