Il Taranto non ha iniziato come avrebbe voluto la nuova stagione di Eccellenza: il pareggio per 2-2 contro il Cosmano Sport brucia anche perché è arrivato da un vantaggio parziale di 2-0, tramutatosi in pareggio negli ultimi minuti. Sulla panchina del Taranto siede Alberto Giuliatto, ex difensore trevigiano di nascita ma pugliese di adozione: dopo aver chiuso la carriera al Venezia nel 2015, ha iniziato la carriera da allenatore con l'under16 del Lecce, per proseguire con Deghi Calcio e Toma Maglie. Da questa estate è stato scelto come erede di Ciro Danucci sulla panchina degli ionici, con l'obiettivo dichiarato di riconquistare la promozione in Serie D.

Domani il Taranto è atteso dalla seconda giornata di campionato: l'infrasettimanale in casa della Nuova Spinazzola e nella consueta conferenza stampa pre-partita ha fatto il punto tra l'esordio negativo di domenica e il prossimo impegno in stagione.

Il primo focus della conferenza stampa è stato naturalmente quello relativo al pareggio amaro in casa contro il Cosmano Sport: "C'è rammarico per aver perso due punti che non dovevamo perdere. La nostra fortuna è che domani giochiamo di nuovo e c'è voglia di ripartire a modo nostro, con l'obiettivo di vincere. In settimana avevamo preparato la partita giocando sulla profondità e non siamo riusciti a gestire i momenti in partita. Losavio non ha fatto quello che mi aspettavo, perché arriva anche da un ritiro complicato e ha saltato un po' di allenamenti, ma sicuramente è uno dei calciatori su cui si deve fare affidamento e tornerà il migliore Losavio. Ho rivisto la partita con lo staff e ho chiesto alla squadra di azzerare tutto e ripartire con una partita di carattere. Giochiamo in un campo particolare, più stretto e dobbiamo stare attenti a ogni particolare. Fare quello che ci è mancato domenica scorsa."

Il grave errore della gara contro il Cosmano Sport, secondo Giuliatto, è stata la testa: "Domenica abbiamo giocato con nove undicesimi titolari che lo scorso anno non c'erano. Non è una giustifica, ma dobbiamo diventare squadra quanto prima. Farò qualche cambio perché ho la fortuna di avere una rosa lunga e sono sicuro che farà bene anche al gruppo, perchè dobbiamo sentirci tutti importanti. Quello che è successo qualche mese fa non è facile da cancellare. Qualche settimana fa avevo parlato di negatività con l'obiettivo di estrarla e proseguire in maniera positiva. Ceredo che i tanti gol subiti nel finale siano soprattutto un aspetto mentale e dobbiamo lavorarci, perché una squadra come la nostra non può permettersi di non saper gestire i momenti della partita. Non è una questione fisica, assolutamente. Altrimenti non creeresti neanche occasioni da gol come fatto nel finale domenica."

Ampio spazio ai singoli: "Monetti ha avuto un problema questa settimana e non è stato convocato. Ora c'è e sicuramente recuperiamo un under forte e pronto, che già lo scorso anno ha dimostrato di essere un valore aggiunto. Oltremarini è uno dei tanti calciatori importanti che ho. Ho la fotuna di avere una rosa larga con calciatori che arrivano da stagioni ricche di reti. Il problema non è lui, ma calibrare le forze, perché giocare ogni 3 o 4 giorni è difficile. Abbiamo degli under di valore e di prospettiva in tutti i ruoli, chi più e chi meno pronto. Ricordiamoci che in queste situazioni la maglia del Taranto ha un certo peso. A mio avviso Lenti non ha fatto una brutta gara, ma l'errore finale ha influenzato la valutazione su di lui".

Ci sono, però, calciatori dal peso specifico diverso all'interno della rosa: "Saraniti ha svolto l'intera preparazione con il Brindisi, giocando anche alcune partite e prima di venire da noi ha disputato 90' per intero. Rajkovic invece non ha mai superato i 60' di minutaggio. La mia scelta di lasciarli fuori è dovuta al fatto che ho una rosa così ampia e forte, che il rischio di lasciare fuori qualcuno c'è sempre. Mi prendo le responsabilità degli errori. Nicola Loiodice è un gicoatore importante. Anche lui sa che arrivava da una settimana in cui si è allenato poco. Ora è pronto e domani ci sarà, dall'inizio o a gara in corso. Nicola lo voglio recuperare assolutamente, perché è un calciatore che fa la differenza per noi".

In generale, però, il giudizio sulla rosa è positivo: "Analizzando la partita, ho visto che abbiamo preso gol alla prima azione dopo il cooling break del secondo tempo. Non è una scusante, ma è un aspetto su cui lavorare perché quando rientri deve essere sempre sul pezzo. Mi aspettavo di più nella gestione degli ultimi 15/20 minuti ed è quello su cui si è lavorato in settimana.Sicuramente il caldo ha influito negativamente, ma le prime giornate sono sempre più complicate, vuoi perché non ti conosci, vuoi perché c'è fatica. Se avessi una squadra brillante e pronta alla prima giornata mi preoccuperei, perché vorrebbe dire che si è fatto meno nella preparazione sul lungo periodo. Noi stiamo cercando di portare la squadra a regime in modo di essere al 100% tra qualche partita. Non si può avere la brillantezza sin da subito e con lo staff stiamo lavorando su questo".

Sezione: News / Data: Mer 02 settembre 2026 alle 14:27
Autore: Francesco Alessandro Balducci
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