Riparte ufficialmente dalla Nissa, Andrea Di Grazia. L'ex attaccante di Catania e Siracusa è così pronto al ritorno in Sicilia dopo la parentesi Reggina. Di seguito il comunicato: "AS Reggina 1914 comunica la cessione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Andrea Di Grazia alla Società Nissa F.C. Ad Andrea i saluti e i ringraziamenti del club."

Il saluto di Di Grazia alla Reggina 

Attraverso il proprio profilo Facebook Andrea Di Grazia ci ha tenuto a salutare gli amaranto con parole colme di gratitudine.

Di seguito le parole dell'attaccante: " Ci sono luoghi in cui giochi a calcio e altri che, quasi senza accorgertene, finiscono per diventare casa. Reggio Calabria, per me, è stata questo. Dal primo giorno ho sentito il calore di questa città e della sua gente. Qui ho vissuto emozioni che vanno ben oltre il calcio, qui mio figlio ha pronunciato le sue prime parole, ha imparato a camminare ed è cresciuto insieme a noi. Sono ricordi che nessun risultato potrà mai cancellare e che porterò con me per tutta la vita. Quante volte, tornando a casa, ho guardato mia moglie e le ho detto: “Io qui sto proprio bene.” Ed era davvero così. Ho creduto profondamente in questo progetto. Ho scelto di restare e di continuare a crederci anche quando il cammino è diventato più difficile. Per questo mi dispiace ancora di più non essere riuscito a raggiungere l’obiettivo che tutti noi volevamo e che una piazza così straordinaria avrebbe meritato. Grazie alla società, allo staff, a tutte le persone che hanno lavorato ogni giorno al nostro fianco e, soprattutto, ai miei compagni, con i quali ho condiviso gioie, sacrifici e momenti difficili. E grazie a voi, popolo amaranto. Ci avete sostenuto, accompagnato e fatto sentire parte di qualcosa di speciale. Siete stati davvero il nostro dodicesimo uomo. Me ne vado con la consapevolezza di aver dato tutto quello che avevo e con un sentimento che il tempo e la distanza non potranno cambiare. Grazie di tutto. Andrea".

Sezione: Calciomercato / Data: Sab 22 agosto 2026 alle 19:24
Autore: Redazione
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