Il Fasano cambia, pur restando sempre lo stesso. Cambia perché cambiano gli uomini che ci sono a capo. Non più il CdA presieduto dai tre soci storici e da Ghilardi e D'Amico. Dentro una coalizione di imprenditori di origine barese e leccese, ma con influenza diretta anche in città, grazie alla presenza di Tiziano Sibilio, volto noto nella città della valle d'Itria, e del monopolitano Andrea Godono.

Non cambia neanche la categoria: sarà Serie D, con un probabile ricambio di uomini anche nella rosa, ma ambizioni di alto livello. L'obiettivo è quello di "salvare" il Fasano. La squadra ne è venuta fuori fortemente malconcia dalle ultime fratture interne della società, ma ha ancora la forza per tirarsi su e competere per la promozione o, comunque, i piani alti di classifica.

Nello scorso campionato il Fasano ha assaporato il sogno del primato, cullandolo per lunghi tratti della stagione, ma poi dovendo dire addio definitivamnete al sogno promozione nella sconfitta contro il Barletta. Lo scontro diretto che ha spalancato le porte alla festa biancorossa, con l'aritmetica certezza della vittoria del raggruppamento arrivata appena una settimana dopo. Quest'anno, in un girone che si prospetta ancora più agguerrito, il Fasano non vuole restare fuori dalla corsa.

Sezione: Calciomercato / Data: Mar 07 luglio 2026 alle 14:54
Autore: Redazione
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