Sta per scoppiare, in quel di Brescia, un'inedito scontro del marchio-Corioni, conteso da Massimo Cellino e dall'Union Brescia di Giuseppe Pasini. Domani avrà luogo un'asta a cui parteciperà proprio quest'ultimo, con l'obiettivo di acquisirlo e di averlo sulle proprie maglie da calcio in vista della prossima stagione.

Non è dello stesso avviso, però, l'ex presidente dello storico club lombardo, pronto a ribellarsi "per la tutela del Brescia Calcio", come dichiarato dal suo legale Giorgio Altieri. Attraverso una lettera indirizzata all'Union Brescia, alla curatela fallimentare, alla Federcalcio, alla Lega Pro e alla LND - successivamente ritirata -, Cellino ha affermato che: "Il Brescia Calcio agirà in ogni sede competente rispetto a qualsivoglia utilizzo del marchio storico. E darla all'Union Brescia o a qualsiasi altra società sarebbe una violazione gravissima".

Le prossime ore si preannunciano dunque incandescenti per il calcio bresciano, con l'esito dell'asta - in programma per le 15 di domani a Desenzano - destinato a rivelarsi decisivo per le sorti dello storico marchio.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 12 luglio 2026 alle 19:03
Autore: Redazione
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