Lorenzo Gori, attaccante classe 2004 in forza al Ghiviborgo, si è raccontato ai microfoni di SerieD24.com, affrontando diverse tematiche legate alla stagione attuale e al suo percorso calcistico
In Serie D c'è un ragazzo di appena 21 anni che sta da tempo facendo parlare di sé. Si tratta di Lorenzo Gori, capocannoniere di tutti i nove gironi con ben 27 gol messi a segno in 33 partite. Numeri davvero stratosferici per un 2004. L'attaccante originario di Firenze ha trovato nel Ghiviborgo la sua isola felice, il contesto giusto per ripartire dopo alcune annate complicate.
La squadra toscana, inserita nel girone E, partiva in estate con l'obbiettivo di raggiungere una tranquilla salvezza. Gli uomini di Bellazzini si sono però rivelati una delle più belle sorprese dell'intero raggruppamento. Oggi il Ghiviborgo, a due turni dal termine del campionato, occupa il quarto posto con 51 punti, in piena zona play off. Una squadra giovanissima, guidata da un allenatore alla sua prima esperienza, che adesso punta con decisione a giocarsi gli spareggi post season.
Lorenzo Gori ha dunque voluto iniziare a raccontarci proprio come è maturato il suo arrivo nel piccolo club della provincia di Lucca. "In estate mi hanno chiamato sia il presidente che il nuovo allenatore e fin da subito è maturata una grande intesa. Mi sono informato su questa realtà e ho capito che avrei trovato un sistema di gioco adatto alle mie caratteristiche e un contesto dove poter giocare con continuità. Fin dall'inizio ho ricevuto tanta fiducia da tutto l'ambiente, nonostante la fatica nel trovare la via della rete nelle prime partite. Il mister mi ha sempre riconosciuto delle qualità e questo mi ha dato tanta convinzione."
Il classe 2004 ha poi raccontato la grande stagione che tutta la squadra sta disputando. "Stiamo andando ben oltre le aspettative, in estate il nostro obiettivo era la salvezza, ma adesso crediamo fortemente ai play off. Siamo un gruppo giovanissimo, con un'età media di circa 21 anni. Abbiamo uno stile di gioco propositivo e votato all'attacco. Bellazzini ha dato alla squadra un'identità forte che prescinde dall'avversario affrontato, giochiamo con un 3-4-2-1 che presenta principi chiari e ben definiti."
Gori: "Ghiviborgo un'isola felice. Che emozione la tripletta al Picchi"
Il giovane attaccante fiorentino ha voluto ancora esaltare l'ambiente Ghiviborgo, perfetto per un giovane desideroso di crescere e migliorare. "Qua non ci sono pressioni, per un giovane è il contesto migliore per provare ad emergere. La società è sana e virtuosa, l'allenatore è giovane e molto preparato. Ho trovato un ambiente davvero perfetto, nel quale tutti rendono al meglio e vengono valorizzati. Vogliamo centrare i play off per regalare una grande soddisfazione a noi stessi e a tutto il club."
Nonostante la stagione fenomenale che poi è maturata, l'inizio per Gori non è stato dei più semplici, complice un solo gol nelle prime otto partite. "Nessuno mi ha mai fatto pesare la mancanza del gol, tutti mi hanno sempre aiutato e sostenuto. Dopo un periodo di adattamento mi sono poi sbloccato, la partita col Terranuova Traiana ha rappresentato la svolta. Ho realizzato una doppietta e ho avuto una scarica di adrenalina pazzesca, da lì in avanti la porta è diventata enorme."
Spazio poi a un momento iconico che Gori probabilmente ricorderà per tutta la vita. "La tripletta realizzata sul campo del Livorno è stata un'emozione indescrivibile. Oltre alla soddisfazione personale, la più grande fino ad ora, abbiamo regalato un risultato storico a tutto l'ambiente Ghiviborgo vincendo in uno stadio da Serie A per 4-1. Ricordo tutti i tifosi di casa ammutoliti, poi quel giorno erano presenti amici e parenti. Ho vissuto un momento davvero indimenticabile."
Gori: "Mai più mi sarei immaginato una stagione di questo tipo. Punto i 30 gol per fare cifra tonda"
Il capocannoniere di tutta la Serie D si è poi soffermato sul suo rendimento personale e sui 27 gol realizzati in campionato. "Non mi aspettavo assolutamente una stagione del genere, già arrivare in doppia cifra all'inizio mi sembrava tanto. Io, a essere sincero, non sono mai stato un goleador, bensì un attaccante generoso, predisposto al sacrificio e al giocare per i compagni."
Numeri da capogiro, cifre davvero da record che hanno reso celebre l'attaccante nativo di Bagno a Ripoli. "Il rendimento di questa annata è una grande sorpresa anche per me, ma adesso non voglio di certo fermarmi, bensì provare a raggiungere cifra tonda con 30 reti. Senza dubbio il nostro sistema di gioco mi aiuta molto, a noi attaccanti arrivano tanti palloni puliti, siamo tra i migliori attacchi del girone."
Ghiviborgo, Gori: "A Firenze avevo perso fiducia. In D ho trovato livello che non mi aspettavo"
A 21 anni Lorenzo Gori ha già alle spalle una carriera importante, fatta di alti e bassi. "Io inizio a giocare nella squadre del mio paese, il Fiesole Caldine. Poi realizzo il sogno di vestire la maglia della Fiorentina, crescendo nel settore giovanile. Fino all'Under 16 ho fatto un bel percorso, poi tra Covid e un infortunio al ginocchio in Primavera ho vissuto momenti difficili e ho perso la fiducia in me stesso. Quindi ho fatto sei mesi nella Primavera del Sassuolo dove ho ritrovato la voglia di giocare."
Nella scorsa stagione la punta toscana ha disputato la sua prima stagione in Serie D, con la maglia del Prato. "L'anno scorso speravo in una chiamata dalla C, ma alla fine non è arrivata. A fine agosto è andato quindi in porto il mio trasferimento al Prato. Non avevo fatto nessuna preparazione, poi ho avuto diversi infortuni che mi hanno fatto saltare sedici partite. Comunque ho un ricordo positivo di quell'esperienza, lì ho capito di avere qualità e forza mentale per andare avanti."
La quarta serie si è rivelata una categoria difficile, più in generale l'impatto con la D ha richiesto un periodo di adattamento. "Il dilettantismo mi sta permettendo di rilanciare la mia carriera. Tuttavia, il primo anno in Serie D non è stato semplice, ho trovato un livello alto e ho subito il contraccolpo al momento del passaggio nel calcio dei grandi. A livello di intensità, atmosfera e centralità del risultato è tutta un'altra cosa rispetto alla Primavera. Quando entri in uno spogliatoio di adulti cresci e maturi più in fretta."
Gori: "Ammiro Benzema e Morata. Ho scoperto quest'anno il mio lato da goleador"
Alla domanda su quale sia il tipo di attaccante più ammirato nel panorama internazionale Gori ha risposto nel seguente modo. "Io penso che nel calcio moderno un attaccante deve saper fare tante cose, non soltanto il gol. A me piacciono le punte abili nel cucire il gioco e nel saper dialogare coi compagni, utili nell'economia del gioco di squadra. Per questo motivo mi piacciono molto Benzema e Morata. Senza dubbio ammiro comunque anche quegli attaccanti spietati sotto porta, su tutti Icardi."
L'ex Prato ha dichiarato poi di non essere mai stato un vero e proprio bomber, anche se i numeri di quest'anno dicono ben altro. "Questo mio lato da goleador l'ho scoperto quest'anno, poi chiaro che la fame vien mangiando, più segni e più vuoi segnare. Io sono sempre stato un attaccante mobile con tanta voglia di sacrificarsi. Non sono mai stato ossessionato dal gol e probabilmente proprio questo fattore mi ha aiutato a vivere questa stagione. Devo ancora migliorare sulla balistica da fuori area e sulla crescita muscolare, avendo un fisico longilineo."
Gori: "Fatico a realizzare il momento che sto vivendo. Sogno il gol con la mia Viola"
Il talento classe 2004 ha provato, in conclusione, a spiegare il modo in cui sta vivendo queste settimane. "A volte faccio fatica a realizzare quanto sto facendo, comunque vivo con serenità questa fase, anche perché qua a Ghiviborgo sono bravi a tenerti coi piedi per terra. Sono contento del mio percorso, anche se a volte vedo foto di ex compagni della Primavera che sono in categorie superiori e mi fanno sentire un po' indietro. So che devo darmi da fare per recuperare terreno, ho tanta fame e voglia di crescere ancora."
Spazio infine al futuro e ai sogni nel cassetto. "Adesso penso soltanto a centrare i play off per restituire al Ghiviborgo tutto il bene che mi ha dato. Al mio procuratore dico che del futuro non voglio sapere nulla, a fine anno valuteremo con calma eventuali offerte. Chiaro che in programma c'è di fare uno step in avanti, in Serie C. Io sono un fiorentino doc, in famiglia sono tutti tifosi della Viola, quindi il sogno nel cassetto è quello di tornare a vestire la maglia della Fiorentina e segnare sotto la curva Fiesole."
Altre notizie - News
Altre notizie
- 19:50 LiveTaranto-Novoli 3-0, il tabellino del match
- 19:20 LiveSerie D, quinta giornata: tutti i risultati delle partite di oggi
- 19:05 Nuova Igea Virtus, Ferraro: "Dubbi sul gol annullato. Noi anti-Reggina? Ce la giocheremo fino alla fine"
- 19:00 La Reggina vince ancora, Marchionni: "Non abbiamo concesso nulla, Lotito ci ha fatto i complimenti"
- 18:45 UfficialeSestri Levante, si dividono le strade con Alberto Ruvo
- 18:25 Pro Patria, Zironelli: "La fortuna non era dalla nostra parte. L'importante è che ci riprendiamo"
- 18:15 Solbiatese, Aletti: "Vincere era un sogno e l'abbiamo realizzato"
- 18:05 Lucchese, Bernardini: "Abbiamo saputo soffrire, orgoglioso dei ragazzi"
- 17:45 Il Siena perde a Lucca, Voria: "Sono arrabbiato, abbiamo preso gol evitabili"
- 16:10 LiveSPAL-Vianese 2-0, il tabellino della partita
- 16:00 LiveNibbiano&Valtidone-ChievoVerona 2-0, il tabellino della partita
- 15:10 LiveL'Aquila-Teramo 2-0, il tabellino della partita
- 14:57 LiveFrancavilla-Brindisi 0-1, la decide Barbero nella ripresa: i biancazzurri tornano a vincere
- 13:30 Leon-Villa Valle 1-2: il tabellino
- 13:30 Pro Patria-Solbiatese 0-1: il tabellino
- 13:09 Ricorso Fasano, respinta istanza su sospensione campionato: l’8 ottobre nuova udienza
- 12:19 LiveReggina 1914-Nuova Igea Virtus 2-0, il tabellino della partita
- 12:18 Ultim'oraTaranto, accordo totale per Falzerano: attesa la risoluzione con il Fasano
- 10:45 LiveCalciomercato Serie D, le trattative di domenica 27 settembre
- 21:33 Sassaiola contro l'arbitro: gara sospesa in Prima Categoria
- 20:35 Paganese-Gelbison, dove vedere la partita in tv e in streaming
- 18:51 SPAL-Vianese, dove vedere il match in tv e streaming
- 17:40 UfficialeMartina, arriva il doppio colpo Hannyel e Penza
- 17:36 Cjarlins-Triestina, dove vedere la partita in tv e in streaming
- 17:22 L'Aquila, Andreucci: "Il Teramo lotterà per il vertice. Lo stadio pieno sarà uno stimolo per noi"
- 17:18 Teramo, Pomante prima dell'Aquila: "Altro match difficile, non ci sarà Borgarello"
- 16:12 Martina, tutto fatto per l'arrivo di Manuele Penza dal Fasano
- 15:45 Taranto, Ferrarese: "Continueremo a lavorare per migliorare lo Iacovone"
- 15:20 Pro Patria-Solbiatese, dove vedere la partita in streaming e in tv
- 15:18 Pistoiese, Bisoli: "Stiamo facendo un percorso importante, c'è grande entusiasmo"
- 15:10 Pro Patria, Zironelli: “In un derby la classifica non conta niente”
- 15:07 UfficialeTurris, colpo a centrocampo. Ufficiale l'arrivo di Aniello Salzano
- 15:00 Triestina, Fontana: "Sentiamo la vicinanza dei tifosi, dobbiamo cambiare marcia"
- 13:54 Reggina, Marchionni: "Stiamo facendo qualcosa di grande. Il sold-out è meritato”
- 13:43 Virtus Francavilla, adesso è anche ufficiale: Matteo Langella è un nuovo giocatore biancazzurro
- 13:25 Solbiatese, Andrea Aletti è il nuovo allenatore dei nerazzurri
- 13:06 Bisceglie, rinforzo in difesa: c'è la firma di Ruggiero Labranca
- 12:50 Modica, Raciti: "Milazzo? Accostamenti prematuri, la Serie D deve essere un punto di partenza"
- 12:45 Taranto-Novoli, dove vedere la partita in tv e in streaming
- 12:15 Trapani-Reggina, ufficiale il cambio di sede: il match si giocherà al “Cardinale” di Capaci
- 10:50 IntervistaIgea Virtus, Ferraro: "Allenare è un mestiere che sento mio. Reggina? Ce la giocheremo a viso aperto"
- 09:30 UfficialeEnna, ufficiale: Antonio Cammarata è il nuovo direttore sportivo
- 20:50 Francavilla, ufficiale il colpo a centrocampo: c'è Kenneth Obodo
- 20:05 Taranto, lo Iacovone verso il sold out. Ferrarese: “Questa città merita questo. Continueremo a lavorare per migliorarlo”
- 19:45 Fasano, depositato il nuovo ricorso alla Corte d'Appello della FIGC
- 19:36 Pavia Calcio, continua lo scontro con l'AC Pavia: "Abbiamo il dovere di tutelare la nostra storia"
- 19:00 Fine di un'epoca: Carlo Vicedomini si ritira dal calcio giocato
- 18:30 IntervistaNibbiano & Valtidone, Grasso: "Forse era destino che per arrivare fin qui dovessimo prima risorgere dalle ceneri"
- 18:00 Serie D, il programma completo della quinta giornata di campionato