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Dopo la squalifica del campo, il Trapani fa ricorso: obiettivo porte aperte contro il Sant’Agata

Trapani

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Dopo la sentenza del Dipartimento Interregionale ricevuta negli scorsi giorni arriva la risposta del Trapani che non sembrerebbe aver accettato l’esito di quest’ultima. Ma cosa sarebbe successo?

Girone I

Pare che durante l’ultima partita in campionato contro il Locri, i tifosi granata abbiano rivolto cori razzisti ad un giocatore della squadra rivale. Domenica scorsa infatti si è disputata la gara Trapani-Locri valevole per la diciannovesima giornata di Serie D del girone I. L’incontro è terminato con un pareggio. A segnare per i padroni di casa ci ha pensato al 33′ Carboni, mentre il gol del Locri è arrivato al 74′ grazie a Furina. Ma, secondo quanto ha riportato l’arbitro allo scadere dei novanta minuti, i tifosi della squadra ospitante avrebbero usato parole inappropriate verso un giocatore avversario.

Le parole del direttore di gara dopo Trapani-Locri

Come ha riportato il direttore di gara sarebbero state impiegate “reiterate espressioni implicanti discriminazioni per motivi di razza all’indirizzo di un calciatore avversario“. Tutto ciò sarebbe avvenuto nel primo tempo e per circa una decina di minuti.

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Per questo, dopo quanto detto dal direttore di gara, sarebbe arrivata la nota dolente per il club granata. E’ arriva per il Trapani la multa di ben 2 mila euro per l’accaduto.

Il Trapani ha deciso di fare ricorso alla decisione del Giudice Sportivo

Ma il club non approva la decisione e ha deciso di fare ricorso. Di seguito il comunicato stampa da parte della società:

“Facendo seguito alla comunicazione pervenuta dal Dipartimento Interregionale, si comunica che la Società FC Trapani 1905 ha presentato reclamo avverso la decisione del Giudice Sportivo con procedura d’urgenza.”

Il Comunicato stampa del club

Nel comunicato diramato dal club si legge dunque che:

“In seguito alla decisione del Giudice Sportivo del Dipartimento Interregionale resa nota con c.u. 80 in data odierna circa l’ammenda di 2.000 euro e una gara a porte chiuse «Per avere propri sostenitori, nel corso del primo tempo, rivolte reiterate espressioni implicanti discriminazione per motivi di razza all’indirizzo di un calciatore avversario che si protraevano per circa 10 minuti», si comunica che la Società FC Trapani 1905 condanna fermamente ogni comportamento o qualsiasi condotta di matrice razzista. Si precisa, inoltre, che tali espressioni implicanti motivi razziali sono da attribuire ad un singolo spettatore prontamente ripreso dagli stewards del settore”. L’obiettivo principale del club per questo ricorso è dunque l’annullamento della sanzione: «Prendiamo le distanze da simili espressioni che non ci appartengono – dichiara la DG Francesca Grigorioe ci indigniamo laddove accadano giacché vanno contro i valori e la tradizione del popolo Trapanese».