Il futuro del Siracusa passa dalle prossime settimane. Dopo giorni caratterizzati da indiscrezioni, voci su possibili nuovi investitori e interrogativi legati alla situazione societaria, il presidente Alessandro Ricci ha scelto di intervenire pubblicamente ai microfoni di SiracusaNews.it per fare chiarezza sul momento che sta vivendo il club azzurro. Al centro dell'intervista ci sono l'iscrizione al prossimo campionato di Serie D, il coinvolgimento di Demetrio Sartiano e il percorso che potrebbe portare all'ingresso di una nuova compagine societaria.

Ricci ha voluto innanzitutto separare il tema dell'iscrizione da quello relativo all'eventuale passaggio di proprietà. "Una cosa è l'iscrizione del Siracusa Calcio al prossimo campionato nazionale dilettanti di Serie D e un'altra cosa è l'ingresso nel gruppo, la cessione, comunque sia la definizione della nuova compagine societaria". Il presidente ha spiegato che la priorità assoluta è garantire la presenza della squadra al via del prossimo campionato: "Il tema principale oggi che noi dobbiamo assicurare e al quale stiamo lavorando è l'iscrizione della squadra al campionato di Serie D". Per questo motivo, ha sottolineato, "ad oggi sono al lavoro diversi professionisti sia di ambito locale che di ambito nazionale, avvocati, commercialisti, tributaristi, per verificare tutti quei requisiti e mettere a posto quelle cose che sono ancora mancanti al fine di poter iscrivere la squadra in Serie D".

Sartiano e il futuro societario

Uno dei passaggi più attesi dell'intervista riguardava il ruolo di Demetrio Sartiano, il cui nome nelle ultime ore è stato accostato a possibili gruppi interessati al club. Ricci ha confermato la sua presenza a Siracusa e il coinvolgimento nelle attività che riguardano il futuro della società: "Posso confermare che c'è in città il dottor Sartiano che ci sta aiutando". Alla domanda se fosse un interlocutore diretto del club, il presidente ha risposto senza esitazioni: "Assolutamente sì, è un interlocutore con cui stiamo parlando". Al momento, però, Sartiano non rappresenterebbe ufficialmente alcun gruppo pronto a rilevare la società: "Al momento attuale Demetrio Sartiano è un professionista che ha il ruolo di coordinare tutti i professionisti che stanno aiutando la società nella pratica di iscrizione al prossimo campionato di Serie D".

Secondo Ricci, soltanto dopo aver completato la procedura di iscrizione sarà possibile affrontare concretamente il tema dell'ingresso di nuovi soci. "Una volta terminata la procedura di iscrizione si potranno finalmente definire tutte quelle posizioni aperte che stiamo discutendo da settimane per poter poi allargare in una nuova compagine azionaria". Il presidente ha inoltre confermato l'esistenza di interlocuzioni in corso, senza però rivelare nomi: "Per il momento c'è un'interlocuzione, oggi non ti posso dire chi è perché noi abbiamo l'obbligo di confidenzialità". Un elemento che, a suo dire, dimostrerebbe la concretezza del lavoro svolto è la presenza di numerosi professionisti impegnati sul dossier Siracusa: "Il fatto che ci siano dieci professionisti nuovi che lavorino al dossier Siracusa può far capire che non è una cosa fatta tanto per gettare fumo negli occhi, ma è una cosa seria".

L'iscrizione, il mea culpa e le prospettive

Nel corso dell'intervista Ricci ha chiarito anche il tema delle scadenze federali. Pur essendo retrocesso dalla Serie C, il Siracusa rimane formalmente legato al sistema professionistico fino al 30 giugno: "Oggi Siracusa Calcio è ancora una squadra professionistica pur essendo retrocessa". Per questo motivo il club non era interessato alla scadenza federale del 16 giugno: "Il Siracusa Calcio non ha l'obbligo di adempiere entro oggi". La vera data da cerchiare in rosso resta quella del 10 luglio: "L'obbligo che ha il Siracusa Calcio è quello di adempiere ad altre scadenze federali entro la data perentoria del 10 luglio alle ore 14". Per ottenere l'iscrizione, la società dovrà dimostrare di aver saldato tutti gli emolumenti dovuti ai tesserati fino al 31 maggio: "La società deve essere in regola con i pagamenti di tutti i tesserati fino al 31 maggio. Ci stiamo lavorando per fare questo, per permettere poi l'iscrizione della squadra al prossimo campionato".

Ricci ha poi affrontato il tema della stagione conclusa con la retrocessione, assumendosi le responsabilità degli errori commessi. "Credo che oggi noi siamo nella posizione di dover chiedere scusa per come è stata gestita l'intera stagione scorsa". Un messaggio rivolto a tutto l'ambiente: "Dobbiamo chiedere scusa a noi stessi come dirigenti sportivi, alla società, ai tifosi e alla città tutta". Secondo il presidente, il principale errore è stato quello di aver sopravvalutato la struttura del club: "Probabilmente l'errore più grande è stato quello di credere che ci fosse una struttura adatta e pronta per poter affrontare un campionato difficile come quello della Serie C". Nonostante le difficoltà, Ricci si è detto fiducioso: "Ad oggi credo che ci siano moltissime chance che la squadra venga iscritta". L'obiettivo resta chiaro: "L'obiettivo è iscrizione alla Serie D e garantire a Siracusa un futuro più sereno, più strutturato". Prima di chiudere, il presidente ha annunciato una possibile conferenza stampa nelle prossime ore: "Credo che la conferenza stampa sarà tenuta dal dottor Sartiano insieme ad alcuni professionisti che stanno gestendo questa fase", invitando infine i tifosi a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali della società.

Sezione: News / Data: Mer 17 giugno 2026 alle 09:42
Autore: Redazione
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