22 Agosto 2022

La nuova vita di Paulo Azzi: il sogno Serie A passando dalla D

Parlano proprio tutti di Paulo Azzi, terzino del Modena che presto potrebbe sbarcare in A: nel suo passato anche la Serie D

Paulo Azzi

Un nome a sorpresa, ormai parlano tutti di lui. Paulo Azzi è finito sul taccuino di moltissimi club italiani e si appresta a vivere la sua prima volta in Serie A. Dopo la sontuosa prestazione in Coppa Italia, dove il suo Modena ha battuto il Sassuolo per 3-2, Giampiero Gasperini ci ha fatto un pensiero per la sua Atalanta ed ora Luca Gotti lo vuole con sé allo Spezia. Ma chi è Paulo Azzi? Non tutti sanno che ha un brevissimo passato, nemmeno troppo lontano, in Serie D.

Un esterno funambolico dal passato italiano: chi è Paulo Azzi?

Paulo Daniel Dentello Azzi nasce il 15 luglio 1994 a Bragança Paulista nella macrometropolitana di San Paolo. A portarlo in Italia è il Cittadella, che nel 2012 lo preleva dal Paulista. Poi l’esperienza in Brasile alla Tombense e il successivo ritorno in Italia allo Spezia.

Eh già, lo Spezia che proprio ora lo rivuole in A per completare il proprio organico. Tanta Serie C con Pavia, Bisceglie, Pordenone, Siracusa, Pro Vercelli tra il 2015 e il 2020 e in tempi più recenti con Lecco e Modena, con cui vince il campionato e realizza la sua miglior stagione di sempre.

Sangue brasiliano nelle vene e l’arte del dribbling come vero e proprio culto. Una caratteristica peculiare di tutti i calciatori verdeoro. E infatti è proprio Azzi il re di tutta la Serie C con 318 dribbling tentati. 

Paulo Azzi

Paulo Azzi e la Serie D: quei mesi a Seregno da vero treno sulla fascia

Non solo Serie C perché Paulo Azzi, numeri alla mano, vanta anche 14 presenze in Serie D condite da un gol e 3 assist. Tra il luglio 2020 e il febbraio 2021, infatti, il giocatore italo-brasiliano veste la maglia del Seregno agli ordini di Arnaldo Franzini e Carlos França, che a fine stagione porterà i brianzoli in Serie C.

Lui il treno, Danilo Alessandro l’illusionista. “L’illusionista e il treno, una nuova fiaba di Hans Christian Andersen” potrebbero scatenarsi i titolisti. Azzi è di un’altra categoria e partita dopo partita dimostra di essere “di troppo” nel campionato di Serie D. Rapidità, funambolismo e classe sopraffina: il Seregno a febbraio accetta l’offerta del Lecco e lo lascia partire senza opporre resistenza.

Ora il treno è pronto a sfrecciare su nuovi binari che sembravano dover essere di Serie B ma che invece adesso potrebbero diventare di Serie A. Lui, come a Seregno, sarà sempre il treno, ma chi sarà il nuovo illusionista a fargli compagnia?

A cura di Simone Schillaci