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Nocerina, Natale apre le porte del club: “Sannino un comandante. Vogliamo costruire uno squadrone”

Fresca dell’esonero di Giovanni Cavallaro dopo la sconfitta per 2-1 in casa della Virtus Matino, la Nocerina si prepara a chiudere al meglio il proprio girone H per arrivare a giocarsi i play-off. Sono quattro le partite mancanti, si ripartirà dal match interno con l’Altamura e a seguire Mariglianese, Casarano e Bitonto. In esclusiva a SerieD24.com, il nuovo presidente italo-americano dei molossi, Giancarlo Natale, ha dato identità al presente e anche al futuro del calcio a Nocera. Tutto partendo dall’ultimo cambio in panchina.

Cavallaro è un grande allenatore, però in alcune delle ultime gare non abbiamo fatto bene con lui: parlando di lotta per i play-off e di combattere per questi ultimi punti cruciali, visti questi risultati altalenanti, io e la società abbiamo deciso di prendere un’altra strada. Con assoluto rispetto per la Virtus Matino, ma la Nocerina doveva assolutamente vincere la gara contro l’ultima in classifica, era fondamentale trovare quei tre punti. A Giovanni auguro il meglio, sono sicuro che farà una lunga carriera perché è una grandissima persona“.

Il presente e il futuro sulla panchina della Nocerina

Al posto di Cavallaro, in panchina, è arrivato l’esperto Agostino Spica, che guiderà la squadra in queste ultime battute di campionato e negli eventuali play-off: “È un uomo di calcio, è veramente intelligente. Abbiamo visto tante partite insieme, ogni giorno sempre più mi rendo conto di quanto conosca il calcio. Abbiamo cercato di fare una cernita e vogliamo arrivare al risultato migliore possibile. Seguiva la squadra già da quasi 15 partite, con lui parliamo ogni giorno“.

Sannino Nocerina

Ma se il presente si chiama Spica, l’immediato futuro si chiama Giuseppe Sannino. Proprio l’ex allenatore di Serie A, che ha guidato Siena, Palermo e Chievo Verona tra le altre. “Lui è un vincente, è un allenatore che ha sempre fatto altre categorie. Il nostro progetto si baserà sulle persone – ha continuato Giancarlo Natale – e sarà costruito ‘all’americana’, dove lo staff tecnico giocherà un ruolo centrale. Alla luce di ciò, è fondamentale badare sempre all’importanza della persona, anche nella scelta di giocatori e allenatore. Si vede da subito che lui non è di queste categorie, è un grande. È un allenatore che controlla tutto, un condottiero, un comandante. Noi siamo andati ad acquistare la Nocerina per crescere, per vincere, per avere successo. Abbiamo scelto di prendere una persona seria e un aziendalista come lui per raggiungere questi scopi“. Insieme a lui, in seconda, ci sarà Nunzio Zavettieri a seguirlo.

Il piano di crescita del club: “Saranno tre le parole d’ordine…”

Il modello di business americano è sempre molto organizzato. Per me una società di calcio è un vero e proprio business: se tu punti su un manager forte, la società farà bene, lo stesso con uno staff tecnico di qualità… Le nostre tre parole d’ordine saranno professionalità, organizzazione e programmazione. Queste sono le componenti fondamentali per portare avanti una società e avere successo. In Serie D si fanno contratti di un anno, ma io non amo fare così le cose: voglio creare una rosa che duri due anni, tre, con un allenatore che resti per lo stesso tempo, perché ritengo fondamentale creare una chimica per vincere“.

Nocerina

Io voglio davvero la Lega Pro, ma ogni squadra fa lo stesso mestiere nostro. Noi ci concentriamo sul nostro lavoro e vogliamo fare le cose per bene. È questa la promessa che faccio ai nostri tifosi: lavoreremo sempre al nostro meglio per raggiungere grandi traguardi”. Promessa che può essere rispettata con un mercato importante, che può portare tanti profili interessanti: “Non Mario Balotelli (ride, ndr). Tornando seri, abbiamo già avviato le nostre attività di scouting. La prossima settimana ci incontreremo tutti noi della società insieme a Sannino e il suo vice Zavettieri per studiare una lista di 100 giocatori che abbiamo selezionato – esatto, 100. Vogliamo fare uno squadrone“.

L’asse Nocera-USA nel futuro dei molossi

Elemento chiave della crescita del club, poi, saranno il calore della piazza e i progetti che legheranno a filo doppio Nocera con gli USA. “Il nocerino e la Nocerina sono le cose più importanti fra tutte. Quando io cammino a Nocera sento un calore pazzesco, queste persone vivono per la Nocerina. I tifosi non hanno mai smesso di lottare e supportare la squadra e io lo sento questo legame“.

A livello di progetti: “Stiamo implementando un settore giovanile sia sul territorio di Nocera ma stiamo creando anche una academy in America, che accresce tanto anche il brand Nocerina in campo marketing. Vogliamo rendere il nostro brand ben differente da quello di altre squadre“, ha chiuso Giancarlo Natale.

Intervista a cura di Lorenzo Gentile