4 Maggio 2022

Gabionetta, dalla Serie B al Santa Maria Cilento: la sua stagione tra i dilettanti

La stagione del fantasista brasiliano tornato nella sua Italia dopo le esperienze all'estero in Cina e Brasile

Denilson Gabionetta ha girato il mondo. Molti lo ricorderanno con le maglie di Torino, Crotone, Salernitana e Padova. Altri lo avranno sentito nominare per le sue 170 partite e 34 gol in Serie B incitando o maledicendo ogni sua giocata, ogni suo morbidissimo tocco del pallone; tipico d’altronde di chi nasce nella terra del calcio e della samba. Denilson Gabionetta però, nel suo lungo girovagare è tornato quest’anno nella sua seconda casa. E’ tornato in Italia. Infatti dal 3 dicembre di quest’anno si è unito al Santa Maria Cilento nel girone I di Serie D. Un salto nel vuoto dato che mai, prima di allora, era sceso così tanto di categoria. A dire il vero la stagione di Gabionetta, era iniziata sempre in D ma con il FC Messina. Con i siciliani ha giocato anche 3 partite mettendo a segno 2 gol. La difficile situazione societaria però lo ha forzato all’addio, portandolo ad accasarsi a Santa Maria di Castellabbate.

La carriera

Il legame di Gabionetta con l’Italia ha radici molto profonde. Da quando, nel 2007, il Varese acquista dal Brasile un giovane attaccante. Le prime stagioni nel nostro paese però non sono molto felici e non rendono giustizia agli importanti numeri che il fantasista costruirà da quel momento in avanti. 30 partite in Serie C tra Pisa e Varese con soltanto un gol segnato. Nonostante tutto però, inizia a giocare con continuità a Bergamo in Serie B, quando viene acquistato dall’Albinoleffe.

La vera svolta però della sua carriera però arriva l’anno successivo. Viene contattato dal Crotone sempre nel campionato cadetto. Il legame tra i calabresi e Gabionetta è molto forte, tanto che lì resterà per 98 partite complessive segnando la bellezza di 28 gol. Mai in nessun’altra squadra è restato o ha segnato così tanto. Ad intervallare la sua militanza al Crotone ci pensa il Torino. Il club piemontese lo prende in prestito sempre dal club brasiliano (Gabionetta infatti fino a quel momento si è sempre trasferito solamente in prestito). Con i granata 9 presenze e 0 gol. E’ ora di tornare in Calabria.

Gabionetta con la maglia del Torino nella stagione 10/11

Finalmente poi, dopo 6 anni in giro per l’Italia, un club decide di acquistarlo. Il Parma decide di fare un’importante investimento per un giocatore che, in Serie B, ha dimostrato tutto il suo valore. L’esperienza ducale però non è fortunatissima e nel mercato di gennaio va al Cluj in Romania. Torna in Italia l’anno successivo quando, sempre in prestito, va alla Salernitana. A Salerno resta per 3 anni in cui lascia un bellissimo ricordo, oltre a 13 gol e 9 assist in 59 partite.

Inizia, dopo l’esperienza campana, il suo personalissimo giro del mondo. Cipro, Brasile e una doppia esperienza in Cina prima, del suo ritorno in Italia. Nel posto in cui è diventato grande.

La stagione di Gabionetta e del Santa Maria

Quando Gabionetta ha accettato di scendere in Serie D sembrava chiaro il motivo per cui l’avesse fatto. Il Messina infatti aveva grandi ambizioni di promozione ed il sogno di un ritorno al professionismo, probabilmente lo aveva attratto verso un lido a lui ignoto. Si accasa però, a dicembre, disilluso dalla gravosa situazione del FC Messina in Cilento al Santa Maria. Qui, oltre alla bellezza del territorio ha trovato anche una società ambiziosa che, anche con il suo contributo, vuole provare a costruire qualcosa di importante per il futuro. La settimana del suo arrivo infatti, la squadra di Nicoletti, vince 3-1 contro il Licata guadagnandosi, momentaneamente, l’ultimo posto utile per i playoff. Purtroppo per loro però, la stagione dei giallorossi prosegue in maniera tortuosa. Alla fine del girone di andata, complice qualche pareggio di troppo, devono lasciare la quinta posizione ma, a solo un punto di distanza dal Paternò, la inseguono fiduciosi.

L'arrivo di Gabionetta al Santa Maria

Il girone di ritorno però inizia molto male. 1 solo punto in 5 partite costano posizioni e fiducia alla squadra di Gabionetta. L’attaccante classe 85 però in questo periodo ha anche segnato gli unici 2 gol, fino a questo momento in maglia giallorossa (contro Cavese e Portici). Il resto del campionato prosegue sui binari dell’incostanza. Qualche pareggio e la prima vittoria che arriva alla 29esima giornata. Ora a 4 giornate dalla fine il campionato dei giallorossi sembra essere arrivato alla fine. Troppo lontani dalla zona playoff e abbastanza distanti anche dalla parte più calda della classifica. Si può pertanto iniziare a programmare la prossima stagione e perchè no, pensare di fare ancora affidamento sul talento di Denilson Gabionetta.

A cura di Edoardo Gregori