La Pro Patria torna in campo per la Coppa Italia Serie D. Mercoledì 29 ottobre, la formazione guidata da Mauro Zironelli affronterà la Leon in una sfida da dentro o fuori, con in palio il passaggio del turno. Un appuntamento che arriva a pochi giorni dall’ultima gara di campionato e che offrirà all’allenatore biancoblù l’occasione di dare spazio anche a chi ha trovato meno minutaggio nelle ultime uscite.

Alla vigilia della partita, l’allenatore ha presentato la sfida in conferenza stampa, soffermandosi sulla gestione delle energie, sulle possibili scelte di formazione e sull’importanza della competizione per il gruppo.

La Coppa Italia può rappresentare un impegno dispendioso, soprattutto in un calendario fitto di appuntamenti. Zironelli, però, guarda all’opportunità di valorizzare l’intera rosa e dare spazio ai giocatori che si sono allenati con continuità: “Se hai una rosa abbastanza ampia puoi permettertelo. Noi ci crediamo. Abbiamo la possibilità di mettere i giocatori che stanno meglio fisicamente. Ci sono dei ragazzi che si sono allenati costantemente e molto bene, hanno diritto ad avere uno spazio che io considero importante perché, come ho sempre detto, alla Coppa Italia io ci tengo. Abbiamo la possibilità di poter scegliere. Andranno in campo i ragazzi che stanno meglio e che avranno voglia di mettersi in mostra e mettere in difficoltà gli avversari”.

La gara contro la Leon sarà la seconda in pochi giorni, ma il messaggio dell’allenatore è chiaro: chi scenderà in campo dovrà dare il massimo, al di là del risultato. “Chi sarà della partita darà tutto indipendentemente dal risultato. Metteremo impegno e professionalità. È una partita da dentro o fuori. A livello fisico l’alleni il più possibile”, ha spiegato Zironelli.

Pro Patria, Zironelli: "Dobbiamo pensare a non commettere gli stessi errori di domenica"

Il poco tempo a disposizione per preparare la sfida non consentirà grandi margini di lavoro, ma l’allenatore conta sulla disponibilità dei giocatori chiamati in causa: “Una giornata e mezza non è tanto. Ci sono equilibri che ti permettono di far già capire a chi doveva essere chiamato in causa che potevano far parte di questa partita, confido in quello. Comunque vada sono convinto che daranno l’anima su ogni pallone. Non sarà semplice, in ogni caso sarò contento di vederli in campo”. 

Di fronte ci sarà una Leon che milita in un altro girone e che la Pro Patria ha iniziato a studiare. Zironelli, tuttavia, preferisce concentrarsi soprattutto sulla propria squadra e sugli aspetti da migliorare dopo l’ultima uscita: “Fa parte di un altro girone. Qualcosa abbiamo visto. Dobbiamo pensare a non ripetere gli errori commessi domenica. Poi vinca il migliore”.

“È importante la prestazione e l’atteggiamento”

La Coppa Italia rappresenta anche un’occasione per consolidare lo spirito di gruppo e mettere in evidenza i giovani che si sono distinti durante gli allenamenti. “È importante per il gruppo. È importante la prestazione e l’atteggiamento che si terrà. Avremo la possibilità di far vedere qualche nostro giovane che si è allenato bene” ha sottolineato l’allenatore.

Infine, tornando al lavoro svolto dopo il pareggio contro la Correggese, Zironelli ha chiarito su quali aspetti si sia concentrata maggiormente l’attenzione dello staff: “No. Abbiamo lavorato su dei ragazzi che fanno parte della partita, che sono chiamati in causa poche volte. Abbiamo cercato di sostenere questi ragazzi. Ho cercato di picchiare sodo sull’atteggiamento”.

Per la Pro Patria, dunque, la sfida contro la Leon non sarà soltanto un appuntamento da superare per continuare il cammino in Coppa Italia, ma anche un’opportunità per dare risposte sul piano dell’atteggiamento, della professionalità e della partecipazione di tutto il gruppo.

Sezione: Girone D / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 20:00
Autore: Alessia Albani
vedi letture