2 Marzo 2024

Osimana, il presidente Campanelli: “Ingiustizia clamorosa. Pensiamo di ritirare la squadra”

Il presidente: "Riflettiamo sulla possibilità di fare solo settore giovanile e ritirare la squadra dal campionato di Eccellenza"

Osimana

Tocca al presidente dell’Osimana, Antonio Campanelli, rilasciare dichiarazioni ufficiali dopo la maxi-squalifica dello stadio di casa subita nei giorni scorsi. Nella giornata di ieri, 1 marzo, il Sindaco di Osimo Simone Pugnaloni aveva affermato di ritenere la sentenza “sproporzionata e ingiustamente afflittiva”. È la stessa linea perseguita dal patron del club giallorosso, che ha definito la decisione del Giudice Sportivo un’ingiustizia clamorosa.

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I fatti risalgono alla sfida di Coppa Italia Eccellenza tra Osimana e Atletico BMG, che ha visto poi la prima essere eliminata dal torneo per aver perso sia l’andata sia il ritorno. Come riportato dal referto dell’arbitro, la tifoseria dell’Osimana avrebbe pesantemente contestato l’intera terna arbitrale.

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Inoltre, sono stati messi a referto anche atti come sputi, lancio di oggetti, liquidi e sassi durante la gara. Per questa ragione, la linea del Giudice Sportivo è stata molto dura: oltre un anno di squalifica del campo con decorrenza immediata e scadenza fissata al giugno del 2025.

Osimana, parla il presidente Campanelli

Il presidente dell’Osimana Antonio Campanelli ha voluto commentare la squalifica subita dalla sua squadra, ritenuta esagerata e ingiusta. Campanelli ha confermato di aver già provveduto al ricorso nelle sedi legali. Condanniamo i comportamenti di alcuni tifosi, ma gli animi erano esasperati già dalla partita di andata e anche al ritorno abbiamo assistito a un arbitraggio che è sembrato molto avverso. Gli animi si sono esasperati non subito, ma quando ci sono stati fischiati una serie di falli contro inventati, ma non ci sono state invasioni di campo o altro“.

Sputare o lanciare qualunque oggetto non si deve fare, ma la società può fare ben poco. E invece viene penalizzata con le partite da giocare a porte chiuse, multa, spese legali, con una grossa perdita economica di decine di migliaia di euro. Ritirare la squadra? Non lo escludo. Pensiamo anche di fare solo settore giovanile e basta. Adesso andremo a giocare a Cingoli”, ha concluso il presidente.