5 Giugno 2022

Fanfulla, ufficiale il ritorno del direttore sportivo Vito Cera

L’ex Tritium Vito Cera torna al Fanfulla come nuovo ds dopo 3 stagioni

Con il calciomercato che deve ancora entrare nel vivo, tante squadre di Serie D stanno ultimando l’organigramma societario con allenatori e direttori sportivi. Tra questi c’è Vito Cera, che dopo aver rassegnato le dimissioni dalla Tritium, torna, sempre come ds, al Fanfulla. Il direttore sportivo aveva già ricoperto questo ruolo nella dirigenza bianconera tra il 2018 e il 2019. Insieme a lui è stato presentato anche il nuovo responsabile dell’area tecnica Virginio Gandini.

Fanfulla, Vito Cera nuovo ds

Fanfulla

Come anticipato dalla nostra redazione due giorni fa, l’ex ds della Tritium fa ritorno al Fanfulla per il ruolo di direttore sportivo. Vito Cera è una persona con grande esperienza nell’ambiente di serie D e per questo si tratta di un innesto dirigenziale importante. Il Fanfulla ha chiuso la stagione al 14° posto nel girone D, garantendosi una salvezza tranquilla con 45 punti. Un risultato sotto le aspettative per i bianconeri dopo il secondo posto dell’anno precedente. Per fare il salto di qualità servirà una campagna acquisti importante e Vito Cera ne sarà ufficialmente il protagonista.

Vito Cera e la colossale campagna acquisti alla Tritium

Legnano
L’ex direttore sportivo del Tritium Vito Cera

Cera, arrivato a novembre 2021 per cercare di risollevare la Tritium da una partenza disastrosa, aveva messo in piedi un calciomercato faraonico. Sono stati ben 35 gli innesti nella squadra biancazzurra che, purtroppo, ha terminato il campionato all’ultimo posto del girone D. In un comunicato ufficiale il Tritium aveva comunicato che c’era la volontà di proseguire il rapporto con il suo ds. Nonostante ciò, Cera – sentendosi responsabile del fallimento dei biancoazzurri – ha rassegnato le dimissioni.

Il Direttore, sentendosi il primo responsabile della conduzione tecnica della stagione e delle scelte fatte, ha ribadito la sua ferma volontà di lasciare la Tritium.” Dal comunicato ufficiale del Tritium del 23/05/22.

A cura di Francesco Busoni.