Home » Torres, presentata la domanda di ripescaggio in Serie C

Torres, presentata la domanda di ripescaggio in Serie C

Con una nota ufficiale, la Torres ha comunicato a stampa e tifoseria di aver presentato domanda di ripescaggio in Serie C. La società, con prima tappa a Roma alla Federcalcio e come seconda a Firenze (sede sociale Lega Pro), ha infatti depositato come da normativa tutti i documenti relativi alla domanda di ripescaggio, rispettando tutte le tempistiche.

Questo rappresenta l’atto finale di-si legge nel comunicato-una annata entusiasmante .Dodici mesi vissuti e combattuti tutti di un fiato. Un’alba importante, figlia della professionalità spesa e dedicata, di giornate passate a ragionare e riflettere, a programmare e lavorare, sul prato e alla tastiera, nello spogliatoio e in rete, per dare un volto al Vanni Sanna degno del suo nome, per dare valore a Sassari e alla cittá, per regalare un sogno ai giovani, restituire la Torres alla città, ai sassaresi e alle nostre famiglie

“Tanti investimenti fatti per la Torres, noi ci crediamo”

Pierluigi Pinna, proprietario della Torres, ha voluto così esternare il suo pensiero in merito agli sforzi economici fatti fin qui:

Vinti i playoff, avevamo un solo obiettivo: crederci fino alla fine. Dalla prima alba arrivata dopo quella notte magica ci siamo messi a pianificare e progettare i vari passaggi che hanno portato alla presentazione della domanda. La prima tappa del percorso é stata la trasformazione societaria. La Torres è diventata una societá di capitali: é nata cosí la Torres Srl di proprietá di Insula Sport.
Non solo. Perché l’impianto Vanni Sanna é stato oggetto di una importante ristrutturazione che ha visto all’opera tante imprese. Anche da lontano, adesso, si potrá vedere il nostro mitico marchio, il nostro simbolo, lo scudetto che richiama alla mente l’idea di “Torres 1903”. Inoltre sono state messe a norma sale mediche, sala antidoping, sala stampa, nuove panchine e impianto luci rigenerato e potenziato: sono tutte cose fatte con l’obiettivo di far diventare l’ex storico Acquedotto l’accogliente casa della tifoseria rossoblu
“.