20 Maggio 2022

Catania, parla Bonaccorsi: “Speriamo di concludere tutto entro il dieci luglio”

Il sindaco facente funzioni Riccardo Bonaccorsi, ai microfoni di Unica Sport, ha comunicato l'iter da seguire per salvare il Catania

Dopo l’esclusione dall’attuale girone C di Lega Pro, dettata dalla revoca dell’esercizio provvisorio per la mancanza di offerte per l’acquisizione, sono ore delicate per il futuro del Catania. Ai microfoni di Unica Sport è intervenuto il sindaco facente funzioni Riccardo Bonaccorsi, che ha esposto iter e sensazioni che accompagneranno l’estate del calcio catanese.

Le scadenze e la speranza di ripartire

La categoria da cui ripartirà il club rossazzurro ancora non si conosce. Bonaccorsi ha fatto il punto della situazione: Non c’è nessuna novità dalla Federazione. Il presidente della FIGC Gabriele Gravina è stato chiaro: i termini sono quelli stabiliti dalle norme federali. Noi abbiamo mandato la bozza della manifestazione d’interesse nella speranza di una condivisione, mi auguro che presto ci possano dare una risposta. Senza la condivisione, non possiamo avere una data certa per la pubblicazione della manifestazione, ma ci auspichiamo che tutto possa avvenire entro la fine del mese. Qualche giorno fa il presidente della Lega Regionale ha ritenuto che il percorso instaurato era quello che bisognava fare: cercheremo però una nuova interlocuzione se entro la prossima settimana non avremo ricevuto una risposta”.

Bonaccorsi si è mosso in anticipo, ritenendosi in anticipo rispetto alle procedure che negli anni hanno coinvolto squadre come Bari, Palermo e Novara. Proprio quest’ultima è da prendere da esempio per il sindaco facente funzioni di Catania: “Noi abbiamo accelerato i tempi. In tutti i precedenti avvenuti negli ultimi anni (Bari, Palermo, Novara etc…) la procedura è stata completata a luglio o anche ad agosto inoltrato. Noi siamo avanti coi tempi rispetto a questa prospettiva e, data la nostra tempestività nel fornire le comunicazioni. Mi auguro che ciò ci permetta di chiudere il tutto entro l’inizio della prossima stagione agonistica. Mi auguro che nella prima decade di luglio si possa aver già completato tutto in modo tale che la nuova proprietà possa programmare la competizione in tempi congrui. Voglio sottolineare l’esempio del Novara: procedura conclusa a fine agosto scorso e campionato di Serie D vinto con diverse settimane di anticipo”.

Le possibili proposte per il Catania

La procedura è ben avviata e in anticipo con i tempi. Dalle sue dichiarazioni si evince la volontà di prendere in considerazione solamente proposte concrete e non semplici interessamenti: “Non ho ancora ascoltato gruppi interessati. Le chiacchiere in questa storia valgono zero: aspetto i documenti. Prima dell’avvio della procedura, anche se ci fosse stato qualcuno, non avrei parlato con nessuno: c’è una procedura competitiva e quindi dobbiamo mettere tutti nelle stesse condizioni. Chi è interessato ci invierà i documenti e noi li valuteremo: in queste situazioni, di norma, chi fa sul serio mantiene la riservatezza”.

Da tifoso del Catania e amante dalla città non vuole neanche pensare ad un’eventuale assenza di proposte dopo la manifestazione d’interesse: Sarebbe un fallimento per la città. Quest’occasione è un’opportunità, poter avere il titolo del Catania ha un valore inestimabile e ciò ritengo possa mettere tanti soggetti nella condizione di manifestare un interesse”.

La fiducia e i lavori al Massimino

Il lavoro di Bonaccorsi ha portato fiducia attorno al Catania. Queste le sue parole: “Io ci credo, perchè ci sono stato dentro e ho vissuto il Catania. Andai con una Renault Bianca a Roma nell’83, ci sono certe cose che restano dentro e non puoi dimenticare. Ricordo Ciceri, Spagnolo, Cantarutti: non si può dimenticare. Se oggi si ha l’opportunità di contribuire con decisione affinchè questi ricordi possano essere rinverditi è una grande soddisfazione”.

Visto la fiducia e il cauto ottimismo stanno per iniziare anche i lavori allo storico stadio del Catania: “L’assessore Parisi sta seguendo la vicenda, mi sembra che la scrittura del bando sia terminata e si sia lì lì per cominciare. Come avviene in tutti i bandi è prevista una data d’inizio e una data di fine lavori: l’importante è che gli interventi che si eseguiranno siano compatibili contemporaneamente all’esercizio dell’attività sportiva”.