9 Novembre 2022

Dalla periferia di Palermo alla Serie A: la storia di Daniele Montevago

Il giovane palermitano alla seconda da titolare con i blucerchiati

Prima l’esordio in Serie A a San Siro contro l’Inter, poi la prima da titolare nel massimo campionato contro la Fiorentina e infine la riconferma contro il Torino. Sono stati giorni da sogno quelli vissuti da Daniele Montevago, attaccante classe 2003 di proprietà della Sampdoria. Un talento riconosciuto anche da Dejan Stankovic, allenatore blucerchiato, che nelle ultime tre partite di Serie A ha dato fiducia al bomber che arriva da Palermo.

Montevago Sampdoria
Montevago, all’epoca di proprietà del Palermo, al Centro Federale Territoriale del capoluogo siciliano

Montevago e la Sampdoria, una storia che nasce dalla Sicilia

Montevago è uno di quei ragazzi che hanno sudato tanto per arrivare ai vertici. La sua storia, infatti, parte dalla periferia sud di Palermo, dal quartiere Romagnolo. Qui Daniele muove i primi passi nella Stella d’Oriente, una scuola calcio che negli anni ha accolto tanti ragazzi di periferia che hanno trovato un rettangolo di gioco dove esprimersi al meglio.

Lo sa bene Montevago, “svezzato” sulla terra battuta del campo Solarium, lì dove gioca ancora oggi la Stella d’Oriente. Le qualità sono notevoli sin da bambino: stazza fisica imponente e supremazia tecnica anche con ragazzi più grandi di lui. Gli osservatori del Palermo non perdono tempo e nel 2016 decidono di portarlo nel loro settore giovanile. Eppure non c’erano solo i rosanero perché in quel periodo Montevago era stato in prova anche al Genoa e alla Juventus.

Montevago segna a raffica, sia in Under 15 che in Under 16: più di 50 gol in 2 anni. Nell’estate 2019 il fallimento del Palermo e una nuova avventura, stavolta lontano dalla Sicilia, alla Sampdoria che batte la concorrenza di altre squadre di massima serie come Milan, Sassuolo e Bologna. Un crescendo di emozioni: i gol con le under, la Primavera blucerchiata fino all’esordio (con gol) in Nazionale U20, il rinnovo di contratto la scorsa estate (scadenza 2024) e il debutto in Serie A.

Montevago e il debutto a San Siro

Lo scenario della prima in Serie A di Montevago è da brividi: San Siro, Inter-Sampdoria. Al 77° minuto Stankovic decide di mandarlo in campo al posto di Gabbiadini. Daniele tra Skriniar e Acerbi, un sogno diventato realtà. Domenica scorsa, invece, la prima da titolare nella massima serie contro la Fiorentina e, adesso, la riconferma dal 1′ contro il Torino.

Traguardi importanti per l’attaccante alto 190 cm e paragonato a Bobo Vieri. Una favola che Montevago spera possa continuare il più al lungo possibile con quello spirito di sacrificio che lo ha spinto fin qui.