29 Luglio 2022

Ecco quale potrebbe essere il futuro di Lorenzo Lucca

L'attaccante dell'U21 è molto vicino a vestire la maglia dei Lancieri

Uno dei giovani italiani più ambiti sulla piazza: tanta concorrenza ma come al solito sarà soltanto un club a poter usufruire delle sue qualità. L’oggetto di mercato dell’ultime ore è la stella del Pisa: classe 2000, ventuno anni, con un passato anche in Serie D. “Il mio nome è Lucca, Lorenzo Lucca”: una delle più celebri frasi della storia del cinema internazionale, resa iconica dallo 007 più famoso del mondo. Il giocatore, natio di Moncalieri, oltre due metri di altezza, lo scorso anno con i neroazzurri ha collezionato 34 presenze tra campionato di Serie B e playoff, segnando sei reti e fornendo quattro assist. In totale è rimasto sui campi da gioco in giro per lo stivale per quasi duemila minuti. Nonostante fosse al primo anno in cadetteria Lucca non si è preoccupato della pressione ed ha messo in mostra tutto il suo bagaglio qualitativo.

Lucca

I primi passi in D al Palermo, poi la consacrazione tra i “pro” per Lucca, sempre con addosso la casacca rosanero

Prima di illuminarsi di luce propria Lucca si è formato come tutti i ragazzi, facendo gavetta tra Primavera e Serie D. Inizia a farsi notare agli addetti ai lavori nell’anno dello scoppio della pandemia da Covid-19, quando arriva a gennaio al Palermo. Quel Palermo che soltanto pochi mesi prima aveva vissuto l’incubo del fallimento e che era ripartito dal massimo campionato dilettantistico con l’obiettivo di tornare tra i grandi. Con i rosanero (stagione 2019/2020) ha solo il tempo assaggiare il manto erboso del “Barbera” due volte e del “Liotta” di Licata una. Contro il Biancavilla, alla prima uscita nello stadio palermitano, gonfia anche la rete. Poi però, scoppia l’epidemia e il campionato di Serie D viene sospeso con la promozione d’ufficio dei rosanero tra i professionisti.

Una volta conquistato il salto di categoria la società rosanero offre l’opportunità a Lucca di giocarsi le proprie carte in Serie C. Il classe 2000 se la dovrà guadagnare, ovviamente. Ma per un ragazzo del suo calibro la pressione di esordire tra i “pro” con la casacca che hanno indossato giocatori come Toni, Dybala, Balzaretti, per citarne alcuni, non sa cosa sia. La rinchiude in un angolino remoto del suo cervello impedendogli di manifestarsi e rovinargli la festa. Ventisette apparizioni e tredici reti: lo score a fine anno.

Lucca

Quale futuro attende l’attaccante della Nazionale?

Nelle ultime ore, per Lucca, si sarebbero spalancate le porte dell’Olanda. E di quell’Ajax che ha reso leggenda un certo Johan Cruijff. Come riportato da Gianlucadimarzio.com l’attaccante del Pisa sembrava destinato a indossare la maglia rossoblù del Bologna, rimanendo quindi in Serie A e completando la scalata dalla D al massimo campionato italiano in tre anni anni. Un salto di categoria dopo l’altro, un po’ come ha fatto il Parma che ha raggiunto la vetta senza avere intoppi nel cammino.

Lucca

Era quasi tutto fatto, sia con il giocatore, sia tra il club bolognese, ma nel mercato le cose possono sempre cambiare, ed è sopraggiunto l’Ajax. I lancieri, infatti, si sono inseriti nella corsa al giocatore, proponendo un’offerta che ha di molto ridimensionato la posizione dei rossoblù. Gli olandesi hanno offerto un prestito oneroso più dispendioso di quello dei rossoblù con diritto di riscatto più alto rispetto a quello proposto dal Bologna. Il club emiliano offre 10 milioni di euro, i biancorossi hanno alzato la proposta a 11-12 milioni di euro. Se il tutto dovesse essere posto nero su bianco, Lucca diventerebbe il primo italiano nella storia del club a vestire la maglia dei lancieri. Insomma, un traguardo non da poco per il classe 2000.