15 Dicembre 2021

Gelbison, negativi tutti i tamponi della squadra

I rossoblù ritornano in campo dopo i rinvii delle partite con Rende e Trapani

Dopo i rinvii della quindicesima e sedicesima giornata che vedeva impegnata la Gelbison con Trapani e Rende, i lucani ritornano in campo.

I due calciatori rossoblù che erano risultati positivi prima del match contro i granata, si sono negativizzati e di conseguenza aggregati al gruppo squadra.

La “lunga pausa” per ovvi motivi, ha permesso a Luca Esposito di preparare al meglio la squadra, in modo tale da farsi trovare pronto per proseguire nelle zone nobili della classifica, difatti domenica scenderà in campo lontano dalle proprie mura amiche nel match che la vedrà come protagonista contro la Santcataldese.

Le parole del presidente

La forte presenza del presidente rossoblù Maurizio Puglisi si fa sentire, il quale è stato molto vicino al gruppo squadra durante questo delicato momento.

“Più forti di prima” le parole del patron rossoblù, Puglisi ha voluto ringraziare le persone più vicine al club:

“Si ringrazia di cuore il Dipartimento di Prevenzione del Distretto Sanitario 70 nella persona del Dr. Giuseppe Scarano per l’assistenza sanitaria e la consueta alta professionalità dimostrata e il Sindaco di Moio della Civitella Enrico Gnarra per la vicinanza e la collaborazione in questo difficile momento per la nostra Società – ha proseguito il presidente – tutto il nostro gruppo e’ vaccinato con doppia dose e già è in corso l’effettuazione del terzo richiamo. Da sempre la nostra Società e’ attenta e scrupolosa su l’osservanza e l’attuazione di tutte le procedure anti Covid, il tutto grazie al lavoro certosino e professionale del Medico Sociale Dr. Carmine Oricchio e del Responsabile Covid Inf.Prof. Arcangelo Paolino. Poca contagiosità riscontrata e risoluzione senza alcuna conseguenza delle positività hanno dimostrato l’alta efficacia del Vaccino, pertanto per il bene comune.. Vaccinatevi!”

La Gelbison ritorna sul prato verde con la stessa ambizione di sempre.

A cura di Celestino Casedonte