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Focus Carpi, il punto sulla stagione dopo otto partite

Carpi

La vittoria nell’ultima giornata contro il Forlì, in un match di altissima classifica, ha fatto capire ancora una volta, semmai ce ne fosse stato bisogno, che se si vuole vincere il girone D bisogna per forza fare i conti con il Carpi. La squadra di Bagatti infatti, al momento è terza in classifica dietro solamente alla sorprendete Aglianese e al solidissimo Giana Erminio. Alla partenza però le premesse per vedere un Carpi di altissima classifica c’erano tutte. Della squadra dello scorso anno, arrivata quinta ed eliminata ai playoff, è rimasta una forte ossatura consolidata da un mercato mirato e intelligente. Tanti i giovani interessanti arrivati a cui si alternano “over” di esperienza.

Il sogno è quello di riportare il Carpi tra i professionisti, dove merita di stare” aveva detto ad inizio stagione il Presidente Lazzaretti. Dopo aver ottenuto il vecchio nome, riportando un senso identitario forte tra la piazza e la società, non resta che coronare anche quest’ultimo desiderio. Il campionato è appena iniziato ma il Carpi ha già bene in mente ciò che vuole ottenere.

La stagione del Carpi, il focus sui numeri

E’ una delle migliori difese di tutto il girone D oltre che una delle meno battute dell’intero campionato. I soli 6 gol subiti sono tutti lì a dimostrarlo. Ma se la fase difensiva rappresenta una parte della formula per il successo del Carpi è innegabile che la parte più sostanziosa sia costituita dal rendimento casalingo. Qui i numeri e le statistiche sono davvero impressionanti. Lo stadio “Cabassi” rappresenta infatti una roccaforte troppo solida anche solamente per essere scalfita. Nelle quattro partite in casa, gli uomini di Bagatti hanno ottenuto 4 vittorie segnando 12 gol e subendone solamente 2. Numeri assolutamente indicativi che dimostrano come fra le mura amiche gli emiliani stiano costruendo gran parte del loro successo.

Sammaurese-Carpi
Il Carpi

Nota invece più negativa è il rendimento in trasferta. Nelle 4 gare giocate lontano dal Cabassi di fatti sono arrivati solamente 4 punti; solamente 2 in più dello Scandicci ultimo in classifica. A parte questo piccolo problema, già analizzato in conferenza dallo stesso Bagatti, i numeri della stagione del Carpi sono fin qui molto interessanti. Arrondini ad esempio, ha già raggiunto quota 5 gol in campionato. L’attaccante classe ’99 arrivato dalla Serie C lo scorso mercato sta già stupendo tutti avendo partecipato ad oltre un quarto dei gol complessivi della squadra.

Insomma, motivi per sorridere ce ne sono. Già dalla prossima gara, in casa contro la Pistoiese, il Carpi è chiamata a dare quella continuità per ora solamente cercata e mai raggiunta. Se vuole confermare i buoni propositi di Presidente e allenatore ci sarà ancora del lavoro da fare, ma la strada sembra essere quella giusta. Otto anni dopo la prima storica stagione in Serie A, il Carpi vuole tornare a far parlare di se.

A cura di Edoardo Gregori