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Catania, Mascali: “Pronte due sorprese in caso di acquisizione del club”

Catania Mascali

Il Catania potrebbe finire in mano al gruppo imprenditoriale portato da Antonio Mascali. Il geometra catanese è un grande appassionato di calcio e avrebbe in mano un progetto grande e ambizioso che coinvolge diverse nazioni.

Corea del Sud, Inghilterra e Spagna sarebbero i paesi interessati ad investire nel capoluogo etneo. Arrivata come quinta (e inaspettata) PEC dell’ultima ora, la società capeggiata da una serie di imprenditori ha destato curiosità tra i tifosi rossazzurri.

Mascali ha parlato a “La Sicilia” del suo progetto Catania parlando di alcune sorprese qualora dovessero rilevare il titolo sportivo.

Mascali: “Due grandi imprenditori con me nel Catania”

Antonio Mascali ha parlato di questo suo progetto per rilanciare il Catania, nominando due imprenditori esteri: “Si è creato questo management internazionale per salvare gli etnei. Con me, fa parte la cordata di David Ward e il suo socio coreano Bek. I due operano nel settore immobiliare e sono molto conosciuti in ambito mondiale. Con loro potrebbe esserci una sorpresa di due squadre professionistiche spagnole che hanno interesse nel puntare sul Catania”.

“Tranne Ward, i coreani e gli spagnolo operano da anni nel settore sportivo e sanno come rilanciare il progetto. Se verremo scelti saremo soddisfazione ai calorosi tifosi catanesi” – ha inoltre detto Mascali.

“Nessun proclamo, abbiamo già un nome per la panchina”

In merito agli aspetti tecnici del progetto, Mascali continua: “Vogliamo che Catania diventi il fulcro calcistico e lavorativo della Sicilia. Abbiamo aspettato il momento giusto per proporci, erano anni che volevo farlo e adesso ne ho avuto l’opportunità. Abbiamo già un principio di accordo con il prossimo allenatore, sarà uno dei punti cardine oltre a potenziare la comunicazione”.

Catania
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Per quanto riguarda i tifosi, Mascali rassicura: “Li coinvolgerò tramite azionariato popolare. Metteranno una quota simbolica nel club e saranno nel Consiglio, mettendo mano a tutte le decisioni che verranno prese. Il sogno sarebbe quello di portare le aziende di Corea del Sud ed Inghilterra ad investire nel nostro territorio, così da poter creare posti di lavoro”.