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Brindisi-Cavese, che stagione. Dall’esonero di Danucci al blackout finale dei campani

Brindisi-Cavese

Brindisi-Cavese è sempre più vicina. Uno spareggio che vale la Serie C, un pezzo di storia e di gloria per entrambe le squadre arrivate a questa finale con le ultime energie rimaste nel motore. Una stagione eccezionale, un testa a testa epico da 69 punti frutto di un equilibrio incredibile: 20 vittorie, 9 pareggi e 5 sconfitte. Trovare punti deboli di queste due corazzate è veramente difficile.

La svolta: l’esonero di Danucci e il richiamo della squadra

Le strade tra Ciro Danucci e il Brindisi stavano per separarsi. Venne convocata una conferenza straordinaria in cui D’Anna parlò a nome della squadra. Il club, infatti, dopo l’esonero di Danucci aveva chiuso l’accordo con Fabio Prosperi. Tuttavia, pare che la squadra abbia chiesto al presidente Daniele Arigliano di revocare l’esonero dell’allenatore, assumendosi tutte le responsabilità della crisi di risultati.

Ciro Danucci brindisi

Così D’Anna lo scorso mese di febbraio: Non per forza cambiando l’allenatore sarebbe cambiata la scintilla. Secondo noi quel pizzico in più si può fare con mister Danucci. Parlando con la società ci siamo detti che se tutti diamo qualcosa in più possiamo fare quel filotto di vittorie che ci manca. Adesso non possiamo guardare la classifica, pensiamo solo a noi. Se a noi sta mancando del cinismo bisogna lavorare di più in settimana per ottenerlo”.

I risultati? Scelta giusta quella di non esonerare l’allenatore. I risultati sono tutti dalla sua parte. Danucci e il Brindisi, adesso, si giochiamo la promozione in Serie C, traguardo che manca dal 2010-11.

Per la Cavese, probabilmente, c’è un po’ di rammarico

Alla vigilia della sfida contro il Brindisi, l’allenatore della Cavese Emanuele Troise dichiarò: “Sarà una partita importante. L’abbiamo preparata per chiudere il campionato“. Così non è stato, però, per i campani che da Brindisi uscirono sconfitti per 1-0 per mano del gol di Sirri.

Numeri alla mano, la Cavese ha pagato le tre giornate di fila senza successi: il pareggio di Casarano, la sconfitta in casa contro il Martina e quella del “Fanuzzi”. I pugliesi, invece, non hanno sbagliato un colpo negli ultimi confronti ed è arrivato l’aggancio al primo posto.

Troise Cavese

“La gara contro il Martina ci ha condizionato psicologicamente”

Al termine del tennistico 6-1 rifilato alla Nocerina, Troise ha elogiato il Brindisi ma allo stesso tempo anche la sua squadra: “Andremo a giocare una partita difficilissima. Sono convinto che, se saremo bravi a rimanere aggrappati a quello che abbiamo fatto oggi, andrà tutto bene. Andremo a prenderci quello che meritiamo. La partita contro il Martina ci ha condizionato psicologicamente. Quella gara ci ha messo paura e incertezza e di conseguenza abbiamo pagato, compreso quello che è stato il risultato del Brindisi“.

Anche per la Cavese è appuntamento con la storia. L’ultima volta in Serie C risale alla stagione 2020-21: percorso difficile, tant’è che arrivò la retrocessione con soli 23 punti. Valzer di allenatori cominciato con Giacomo Modica e terminato con Vincenzo Maiuri, con in mezzo anche Michele Facciolo e Salvatore Campilongo.