28 Gennaio 2024

Barletta, Schelotto: “Non ci meritiamo questa classifica”

Le dichiarazioni del capitano biancorosso dopo l'ennesima sconfitta casalinga, con il Nardò

Barletta Schelotto

Il Barletta, contro il Nardò, perde ancora. Continua quindi l’incredibile striscia negativa dei biancorossi pugliesi: i tre punti mancano addirittura dal 12 novembre, contro il Gravina. Nel mezzo l’addio di Ginestra, l’arrivo di Bitetto e diversi cambi in dirigenza. Eppure il tabellino conta 7 sconfitte e 3 pareggi, che rendono sempre più surreali le aspettative di inizio stagione. A parlare per il Barletta, nel post-gara, è stato l’argentino Ezequiel Schelotto.

Barletta Schelotto
Fonte: Profilo Facebook @ASD Barletta 1922

Al Nardò, in trasferta al Puttilli, basta solamente il gol di Luca Guadalupi, giunto a metà del primo tempo, per condannare i biancorossi alla quinta sconfitta casalinga consecutiva. L’argentino Schelotto, ai microfoni della sala stampa, non ha usato mezzi termini per analizzare la partita e il difficilissimo momento della squadra. Ora, ad ogni modo, il Barletta si trova al 13° posto, in zona playout. Prossimo avversario il Bitonto penultimo.

Barletta Schelotto
Fonte: Profilo Facebook @ASD Barletta 1922

Barletta, Schelotto: “Abbiamo parlato troppo, dobbiamo lavorare”

Non ci meritiamo questa classifica di m***a“. Sono state queste le parole del numero 7 del Barletta, Ezequiel Schelotto. Arrivato nel massimo campionato dilettantistico italiano in estate, l’argentino si è da subito distinto per il proprio carisma. Queste le sue dichiarazioni al termine della sfida con il Nardò, finita 1-0 per i granata. “Dobbiamo fare di più, questi tifosi non meritano questo campionato. Abbiamo parlato troppo, dobbiamo essere consapevoli di dover lavorare tantissimo“.

Barletta Schelotto
Fonte: Profilo Facebook @ASD Barletta 1922

Io come capitano e uomo spogliatoio cerco sempre di dare quanti più consigli possibili. Non stiamo giocando bene e non stiamo facendo risultati. Tutti a fine partita siamo stati male, sentire i fischi meritati non è stato bello. Non ho niente da nascondere, vado sempre a testa alta. È la prima volta che mi capita questa situazione. Serve avere mentalità positiva, concentrarci sul calcio e non su quello che avviene fuori. L’unico modo per uscire fuori da questa situazione è lavorare duro“.