27 Febbraio 2022

Brutto episodio in Eccellenza: allenatore aggredito prima della partita

Allenatore aggredito in Eccellenza siciliana: la società avversaria ha raccontato integralmente l'episodio dopo le illazioni contro di essa

malore

Allenatore aggredito prima del match della scorsa domenica, 27 febbraio, una domenica che doveva rappresentare una sana giornata di sport in Eccellenza siciliana. Un episodio di violenza, però, ha rovinato tutto. In Mazara-Sciacca, match valido per il girone A terminato sul 2-1, ha visto un triste episodio extra-campo in primo piano. Secondo quanto riportato dallo Sciacca, c’è stata un’aggressione all’allenatore Salvo Crivello da parte di una persona estranea alla società. Il tutto è accaduto un’ora prima del match.

Allenatore aggredito

È stato necessario l’intervento dell’ambulanza del 118 per fare determinati accertamenti diagnostici, considerando che Crivello è rimasto ferito alla testa. L’allenatore adesso sta bene, ma è ancora ricoverato in ospedale e non ha partecipato al match di Eccellenza della sua squadra. Di contro, il Mazara ha risposto con un comunicato sui social mostrando vicinanza all’allenatore e dissociandosi dall’accaduto.

L’episodio spiegato dal Mazara

Con un lungo comunicato ufficiale, il Mazara, squadra avversaria dell’allenatore aggredito, ha spiegato l’accaduto. Ecco la versione integrale: “Alle ore 13.25 di domenica scorsa, il Sig. Di Giorgi, qualificatosi come amico del Mister Crivello, chiedeva gentilmente al nostro magazziniere di poterlo salutare prima dell’inizio della partita. Visti i nostri ottimi rapporti con lo Sciacca, società alla quale avevamo concesso – proprio in virtù di questo – anche degli accrediti extra e la possibilità di far sostare all’interno dello Stadio Vaccara anche altri soggetti a loro riferibili, tra i quali mogli e bambini in passeggino, non abbiamo trovato, in perfetta buona fede, alcun motivo ostativo alla richiesta“.

Dopo un abbraccio e uno scambio di battute tra il Di Giorgi e Mr. Crivello, purtroppo la situazione è degenerata, dapprima con insulti e, in seguito, con spinte e pugni da parte di entrambi i soggetti fino all’episodio culminato col ferimento di Mister Crivello. Come tutti i soggetti presenti hanno già testimoniato in sede di audizioni rese alla Polizia – Commissariato di Mazara, la discussione tra i due soggetti verteva su motivi strettamente personali, legati a questioni sentimentali“.

“Non tolleriamo le insinuazioni contro la nostra società”

La Mazara F.C. è stata lieta nell’apprendere che fortunatamente il giorno dopo la gara, su canali ufficiali, il Mr Crivello rilasciasse un’intervista nella quale dichiarava di stare bene nonché festeggiasse con la squadra juniores dello Sciacca. Continuando a condannare il deprecabile episodio di violenza che nulla ha a che vedere con il nostro modo di intendere lo sport, siamo francamente dispiaciuti della strumentalizzazione di quanto avvenuto e, dopo avere letto una ricostruzione integralmente falsa e pretestuosa dei fatti nel ricorso inoltrato dalla Società dello Sciacca, nella quale si lascia inequivocabilmente intendere che l’“aggressione”, in realtà una lite esclusivamente occorsa tra i due soggetti, sia stata da noi premeditata e avallata“.

Non potendosi tollerare simili infondate insinuazioni, la nostra società si difenderà innanzi agli organi di giustizia sportiva della FIGC e preannuncia, sin d’ora, che si costituirà parte civile in un eventuale processo penale tra i due soggetti coinvolti, il tutto al fine di tutelare la propria immagine anche nei confronti di sponsor e tifosi“, conclude il Mazara.