2 Gennaio 2022

Rieti, arriva la rivoluzione dopo la contestazione dei tifosi

I laziali pronti a ripartire dopo un fine 2021 agitato.

E’ stato un fine anno irrequieto in casa Rieti con la contestazione del gruppo organizzato. I laziali, in piena zona retrocessione occupano il penultimo posto nel girone E, peggio ha fatto solo il Pro Livorno.

I NUMERI DELLA CRISI

La vittoria in casa rietina manca dalla nona giornata con l’exploit sul campo del Cannara. Numeri impietosi per i laziali che hanno raccolto solo otto punti negli ultimi due mesi. In tutto il torneo la squadra amaranto-celeste ha ottenuto solo tre vittorie contro il Foligno, Poggibonsi e Cannara. Se le partite finissero al 45’, il Rieti avrebbe sei punti in più. Sono ben quattordici le reti subite dai laziali nell’ultima mezz’ora delle partite, quasi la metà del totale (trenta). Inoltre in una situazione già complicata, c’è da segnalare anche il caso del derby con il Flaminia che ha portato la vittoria a tavolino degli ospiti.

LA RIVOLUZIONE DI NATALE

Nell’ultima partita del 2021, il Rieti ha ottenuto un punto importante sul campo del Follonica Gavorrano, squadra che compete il primato al San Donato Tavernelle. Segnali incoraggianti che hanno anticipato un’autentica rivoluzione in seno alla compagine laziale. Una rivoluzione preceduta dal duro comunicato dei tifosi contro la società presieduta dal presidente Cicchetti che ha acquistato il pacchetto di maggioranza solo nel settembre 2021. Hanno lasciato la cittadina laziale, il capitano Tirelli (direzione Ostiamare) e Marcheggiani, autentiche bandiere, Zona, Galvano e Montesi. L’ex capitano, dopo l’addio ha segnalato una situazione difficile in casa Rieti, denunciando il mancato pagamento dei rimborsi spese dal mese di Settembre. Dichiarazioni che hanno costretto a una replica del Rieti attraverso una nota apparsa sul sito ufficiale:

La società FC Rieti, in relazione a quanto dichiarato dal Sig. Fabrizio Tirelli alla testata Rietilife, intende esprimere profonda amarezza e delusione. L’ex capitano amarantoceleste, infatti, ha giustamente sollevato alcune problematiche, non ultima quella relativa alla mancanza di flusso idrico allo stadio “Manlio Scopigno”. Ebbene, il Sig. Tirelli nel suo dipingere la situazione avrebbe dovuto sottolineare che tale problema non è riconducibile all’attuale dirigenza che, contrariamente a quanto fatto in passato, sta onorando gli impegni con Acqua Pubblica Sabina.

Si specifica, inoltre, che le critiche costruttive sono ben accette ma le mancanze di rispetto verso società, staff, tifosi e città andrebbero evitate. Così come non è mai auspicabile un fallimento visto che, nelle tempistiche corrette, le pendenze ereditate e certificate, verranno saldate.

In entrata, i laziali si sono cautelati con gli acquisti degli attaccanti Emiliano Tortolano che conosce alla perfezione la categoria, Ivan Bubalo dal Brindisi e Coulibaly dal Tiferno Lerchi. Dalla formazione umbra è arrivato anche il centrocampista argentino Gaston Cesani.

IL 2022 L’ANNO DELLA RICOSTRUZIONE ?

 La situazione in classifica è complicata ma non compromessa. La salvezza diretta dista solo cinque punti, ma per ottenerla, il Rieti ha bisogno certamente di un cambio di marcia, non solo in campo, cercando di ritrovare anche attraverso i risultati di ricompattare un ambiente al momento disunito.