Tra le quattordici squadre che tra il 7 e il 14 giugno si giocheranno la promozione in Serie D ce n'è una che passa probabilmente un po' inosservata, ma ha tutte le carte in regola per prendersi i riflettori. Il Grassina di Marco Cellini è carico di motivazioni per centrare l'obiettivo. E con un attacco molto prolifico e una difesa molto solida, l'obiettivo è davvero a portata di mano.

Grassina, un terzo posto amaro in campionato

Il campionato del Grassina è stato di enorme livello ma, alla fine, i rossoverdi non sono riusciti a primeggiare. Hanno avuto la meglio, infatti, i vicini di casa della Rondinella, storica squadra di Firenze, mentre il Grassina è di casa a Bagno a Ripoli. La Rondinella ha vinto il girone B di Eccellenza toscana con 63 punti: 3 in più del Sansovino secondo, 6 in più del Grassina terzo. A fare la differenza non sono stati gli scontri diretti ma la maggiore continuità. Il Grassina è stata una squadra schiacciasassi nei confronti uno contro uno con le dirette concorrenti: due vittorie sul Sansovino, l'andata per 2-0, il ritorno addirittura per 6-0, una vittoria e un pareggio contro la  Rondinella.

Ma è la somma che fa il totale e il Grassina si è concesso troppi passi falsi durante la stagione. Il fatto di essere, però, una mattatrice assoluta negli scontri diretti aveva il suo riscontro pratico: dopo il terzo posto il Grassina ha affrontato i playoff regionali vincendo prima contro il Colligiana, 3-2 in casa con qualche brivido (serviranno i supplementari), poi contro il Sansovino, sconfitto tre volte su tre in stagione e con lo stesso risultato (2-0 in trasferta) ottenuto in campionato.

La forza sta nei numeri: secondo migliore attacco del girone dietro alla Rondinella di un solo gol (50 a 49), migliore difesa (19 gol subiti), migliore differenza reti (+30) e cinque gol in due partite ai playoff. Numeri che però non bastano a ottenere la matematica promozione in Serie D.

Grassina, il percorso agli spareggi nazionali

Dopo aver vinto i playoff regionali, per ottenere la Serie D servirà trionfare in quelli nazionali che prevedono per ogni squadra due turni di due gare ciascuno. Nel primo turno il Grassina pesca il Monti Prenestini, reduce dal secondo posto nel girone A di Eccellenza laziale. L'andata in Lazio riserva molte sorprese: il Grassina va avanti, viene ribaltata ed è costretta a inseguire. Al ritorno, invece, è una festa: i toscani vincono 4-1 e conquistano il secondo turno con il loro marchoo di fabbrica: un attacco inarrestabile, una difesa solidissima. Tra loro e la Serie D, ora, c'è la Santegidiese, vale a dire la squadra che ha eliminato la Nuova SPAL nel primo turno. Per la formazione di Cellini è anche un crash test importante per valutare quanto il sogno promozione possa diventare una solida realtà..

Sezione: News / Data: Mer 03 giugno 2026 alle 20:00
Autore: Francesco Alessandro Balducci
vedi letture