13 Gennaio 2022

Gol a grappoli in B e in C, adesso la D a Nocera: la storia di Fabio Mazzeo

La storia dell'attaccante campano, ripartito dalla Nocerina

L’esordio con la squadra della sua città in B dopo la militanza nelle giovanili. La discesa in Serie C piena di gola e promozioni e infine la Serie D.

La storia di Fabio Mazzeo è piena di stagioni di alto livello in cui non ha mai fatto mancare il proprio apporto in zona gol.

L’attaccante classe 1983, a discapito dell’età, è ancora uno dei migliori giocatori del campionato di Serie D con la Serie C ancora nel suo futuro.

L’esordio a Salerno, benedetto da Zeman

Nato a Salerno, Fabio Mazzeo nasce come esterno o seconda punta viste le sue abilità palla al piede unite da un’ottima velocità. Il ragazzo nella Salernitana fa intravedere una propensione al gol e ben presto verrà schierato al centro dell’attacco.

In maglia granata in ambito giovanile farà vedere grandi cose e ben presto arriveranno le prime convocazioni in prima squadra. L’esordio avverrà il 19 gennaio 2003, in Serie B, contro il Siena. L’allenatore è un certo Zdenek Zeman che lo schiererà al posto di Giacomo Tedesco.

Tra il 2002 e il 2004 totalizzerà 8 presenze in B senza però mai segnare.

Le stagioni a Nocera e Perugia e la B con il Frosinone

Mazzeo è ancora acerbo per giocare costantemente in cadetteria e inizierà il suo percorso in Serie C.

La prima squadra a puntare su di lui è la Nocerina allenata da Fabrizio Fabris in C2. Solo 3 reti per l’attaccante allora 22 enne e salvezza raggiunta per i campani.

E’ la stagione 2005-2006 quella della consacrazione del bomber salernitano che segnerà 17 reti e risulterà il miglior marcatore di tutta la C.

Il nome di Fabio Mazzeo inizia a circolare con insistenza e nella stagione seguente approda al Perugia. In tre stagioni in Umbria l’attaccante raggiunge per tre volte consecutive la doppia cifra contribuendo alla promozione dei grifoni in B nel 2009.

Nella stagione seguente arriva il ritorno in Serie B con la maglia del Frosinone. Saranno 5 le reti segnate in 30 presenze per lui con la salvezza raggiunta dai ciociari.

Il rilancio al Barletta, il ritorno a Perugia e i gol a Foggia

Dopo stagioni non esaltanti con le maglie di Cosenza e Atletico Roma, per Mazzeo si aprono le porte del Barletta.

Società ambiziosa quella del presidente Tatò, tesa a ridare la B ai pugliesi che manca da fine anni 80. La stagione in biancorosso dell’attaccante sarà favolosa con 14 gol in 31 presenze e la sua reputazione nuovamente rilanciata.

Dopo i 10 gol con la Nocerina nel 2012, il bomber tornerà a Perugia per contribuire alla nuova promozione in Serie B degli umbri, A fine stagione i numeri diranno 13 gol in 31 presenze.

Nel 2015-2016 sarà protagonista anche a Benevento con 10 gol e l’ennesima promozione in cadetteria.

La svolta della sua già ottima carriera arriverà però nel Foggia. Dopo una prima stagione in C con i pugliesi da 21 gol, Mazzeo riuscirà finalmente ad imporsi in B. Ben 19 gol in 36 presenze nel 2018 al fianco di tanti bomber con un passato in Serie A.

Nella terza stagione con i satanelli Mazzeo non rispetta le attese e segna soltanto 5 reti in 33 presenze.

La parabola discendente in C e la Serie D con la Nocerina

La carriera di Mazzeo sembra in fase discendente e lo dimostrano le due stagioni da un solo gol a Livorno tra Serie B e Serie C.

Il 2021 non inizia benissimo, anzi è un calvario per l’attaccante ormai 38enne. Nessun gol con la maglia del Potenza in 15 presenze in Serie C.

Arriva così la chiamata della Nocerina, in crisi dirigenziale ma intenta a voler ambire al salto di categoria in Serie D. Il richiamo della Campania per l’attaccante è forte, così il sogno dei tifosi nocerini diventa realtà.

In cinque presenze attualmente Mazzeo non ha ancora segnato e la sua stagione nella quarta serie sembra destinata a concludersi.

Una carriera tra tanti alti a pochi bassi di un giocatore che forse avrebbe anche meritato un assaggio alla Serie A.