29 Novembre 2023

Giudice Sportivo: mano pesante su dirigenti e giocatori

Quattro giornate a Serpini del Carpi e inibizione per Montervino

castrovillari penalizzazione

Puntuale come ogni settimana è arrivato il comunicato stampa n° 57 del Giudice Sportivo per le partite di Serie D che si sono giocate tra il 25 e il 26 novembre. Tra i nomi più importanti che hanno ricevuto una squalifica, spiccano quelli di Vaccaro dell’Acireale (4 giornate), di Sorrentino dell’Akragas (3), di Strambelli della Fidelis Andria (3). Tra i dirigenti, Francesco Montervino del Casarano è stato inibito fino al 4 dicembre, mentre l’allenatore del Carpi, Cristian Serpini, è stato squalificato per 4 giornate. 

Montervino Casarano

Giudice sporivo, le squalifiche verso i calciatori

Il giudice sportivo Aniello Merone è stato particolarmente duro contro Francesco Vaccaro dell’Acireale e Francesco Del Bello della Fezzanese, i quali non potranno giocare per ben 4 partite. Il calciatore degli acesi ha rivolto un’espressione offensiva verso l’arbitro, mentre il giocatore dei liguri ha proferito un’espressione “irriguardosa” all’indirizzo del direttore di gara. 

Akragas squadra

Andrea Sorrentino dell’Akragas, invece, è stato squalificato per 3 giornate perché ha spintonato a terra un calciatore dell’Acireale a gioco fermo: si tratta di Totò Maltese il quale ha colpito la testa su uno dei ferri di ancoraggio della rete della porta. Non è andata meglio a Tommaso Gini della Real Calepina: le sue tre giornate di stop sono dovute ad uno sputo indirizzato a un calciatore avversario. 

Strambelli, invece, è stato squalificato per 2 giornate per aver colpito un calciatore avversario al volto con un braccio, rendendo necessario l’intervento dei sanitari. Squalificati per 2 partite anche Fabio Varoli del Borgo San Donnino (ha spintonato un avversario e lo ha fatto cadere a terra) e Davide Aquino del Locri (ha rivolto un’espressione gravemente minacciosa all’arbitro). 

Espulsi con il rosso diretto Francesco Serra (Chieti), Leonardo Tambussi (Derthona), Domenico Germinale (Fossombrone) e Alessandro Ficara (San Luca). Sono squalificati per doppia ammonizione Dancona (Aglianese), Tarantino (Borgo San Donnino), Cuzzilla (Locri), Greco (Orvietana), Nappello (Ravenna), Ferrante (Roma City), Antoni (Tau Altopascio) e Herrera (Angri). 

Giudice sportivo: le squalifiche verso i dirigenti 

Parlando dei dirigenti, il giudice sportivo ha inflitto una squalifica di un mese, con inibizione fino al 28 gennaio, a Giovanni Fiorini dell’Avezzano e a Mario Barbieri del Borgo San Donnino, entrambi per aver rivolto un’espressione offensiva nei confronti dell’arbitro. È andata decisamente meglio a Francesco Montervino: il ds del Casarano è stato inibito fino al 4 dicembre per proteste. Stessa sorte per Nicola Balbi (Imolese), inibito fino al 4 dicembre per comportamento non regolamentare. Decisamente più aspra la sentenza per Giovanni Fiorini (Avezzano) inibito fino al 28 gennaio 2024 per aver rivolto un’espressione offensiva all’arbitro. Mario Barbieri (Borgo San Donnino) inibito fino al 28 gennaio 2024 per aver rivolto un’espressione offensiva all’arbitro.

Corticella-Carpi

Per quanto riguarda gli allenatori anche qui ci sono delle squalifiche importanti. Simone Cantoni (allenatore Anzio) – squalificato per 4 giornate per “avere protestato con termini offensivi e irriguardosi all’indirizzo del direttore di gara e di un assistente. Stesso discorso per Maurizio Panarello (allenatore Locri) – squalificato fino al 28 dicembre.

Quattro giornate anche a Cristian Serpini (allenatore Carpi), Ivan Piccoli (Forlì) e Vittorio Mollo (Avezzano). Una sola gara a Walter Vangioni (Borgo San Donnino), Alessandro Miramari (Corticella) e Giampaolo Ceramicola (Imola) – squalificati per proteste nei confronti dell’arbitro

Le ammende

  • Siracusa: 2000 € per utilizzo di materiale pirotecnico nel settore dello stadio (15 fumogeni) e nell’area antistante lo stadio di casa. Un sostenitore ha scavalcato la rete di recinzione dell’impianto, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine.
  • Livorno: 1500€ perché i tifosi hanno introdotto in campo e utilizzato 10 petardi, causando il danneggiamento della pista d’atletica
  • Forlì: 1500 € e diffida per aver lanciato una bottiglia di plastica vuota e un’asta di plastica verso la panchina del Ravenna, senza colpire nessuno
  • Fossombrone: 600 € perché un tesserato, non presente in distinta, è entrato in capo e ha provocato gli avversari con gesti ed espressioni offensive 
  • Legnano: 500 € perché i tifosi hanno rivolto espressioni irriguardose e offensive verso un assistente arbitrale
  • Sambenedettese: 300 € perché i tifosi hanno utilizzato 3 fumogeni nel loro settore