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Fasano, Franco D’Amico: “Tisci bravo con i giovani. I nostri tifosi sono fantastici”

Tra le principali sorprese dell’ultima stagione di Serie D, c’è sicuramente il Fasano. La compagine pugliese, allenata da Giuseppe Mosca prima e Ciro Danucci poi, è arrivata al quarto posto nel Girone H, conquistando i playoff. Nella post season i biancoazzurri sono stati sconfitti per 2-1 dal Bitonto, chiudendo così una stagione molto positiva.
Ai microfoni di Serie D24 è intervenuto il Presidente del Fasano Franco D’Amico, che ha raccontato lo straordinario cammino della sua squadra nella stagione appena trascorsa e le sensazioni e gli obiettivi per quella successiva.

Il miracolo Fasano

Il numero uno della società fasanese dice la sua sulla stagione appena trascorsa e sui playoff giocati contro il Bitonto.

L’obiettivo era quello di stare nelle prime sei-sette posizioni e fare un campionato come quello degli ultimi anni. Quando ci siamo stanziati nelle prime quattro-cinque posizioni volevamo rimanerci e fare i playoff, posso dire che abbiamo fatto una bella cavalcata.
L’unico rammarico è stato non arrivare terzi, perché sarebbe stato bello fare una partita in più in casa per salutare il nostro pubblico. Contro il Bitonto si poteva fare qualcosa in più, ma abbiamo fatto una bella partita
“.

Fasano Franco D'Amico


Il Fasano, inserito nel Girone H, ha sfidato squadre importanti per la categoria, senza però mai mollare la presa, anche grazie al supporto dei tifosi.

Il nostro era un girone con la presenza di squadre come la Casertana, Nocerina, Casarano, Gravina e Altamura e non è mai facile giocare in quelle piazze.
Il nostro risultato è il frutto del buon lavoro, ma anche della tranquillità e di una buona organizzazione: questi sono dati che ti permettono di avere tra i 7 e i 10 punti in più e stare in una posizione migliore di classifica.
Voglio ringraziare i tifosi: siamo una delle prime squadre del girone per numero di tifosi e questo è un fattore importante. Giocare tutto il girone d’andata fuori casa in campo neutro è stato penalizzante. Ci siamo rifatti nel girone di ritorno, giocando davanti al nostro pubblico, che era sempre festoso ed euforico. A loro voglio dire che sono importanti per fare un bel gruppo: si vince insieme
“.

Fasano, gli obiettivi del Presidente Franco D’Amico

La stagione 2021/2022 è terminata da meno di un mese, ma Franco D’Amico insieme a tutta la dirigenza del Fasano sta già programmando quella che è la prossima stagione sportiva del sodalizio pugliese.

In questa fase bisogna lavorare sodo, anche perché vogliamo allestire una squadra competitiva. Il mercato è particolare: bisogna valutare tutte condizioni, perché spesso si commettono errori.
In questa fase sono molto importanti i giovani: abbiamo già in casa qualche Under e dobbiamo aggiungere qualche tassello. In questa fase è più importante ingaggiare i giovani più dei grandi, perché gli over sono più facili da trovare.
La prima fase il mercato è particolare e si devono fare delle scelte oculate. L’obiettivo deve essere quello di far crescere i giovani. Con loro vanno considerati diversi fattori perché hanno un’età particolare e spesso accade che si prenda un ragazzino che sembrava un fenomeno, ma poi si perde, mentre quello su cui non avresti scommesso un euro si rivela il migliore.
A quell’età hanno tante distrazioni: la scuola, l’esame, la ragazzina, la festa con gli amici, oggi è così.

La scelta di Ivan Tisci e il mercato

Ivan Tisci

Dopo l’ottima stagione sulla panchina del Fasano, Ciro Danucci è andato a Brindisi, mentre il Presidente D’Amico ha virato su Ivan Tisci, che ha concluso la sua stagione a Bisceglie.

Abbiamo scelto Tisci perché nelle sei partite a Bisceglie è riuscito a rimettere in piedi una squadra demotivata: li ha riportati a stare bene a livello caratteriale.
Nonostante la retrocessione, le referenze erano quelle che servivano a me ed è per quello che ho scelto lui. Abbiamo messo sotto osservazione altri profili, ma poi dopo attenta analisi la scelta è ricaduta su Ivan Tisci. È un allenatore bravo con i ragazzini, perché trasmette loro tranquillità, li incoraggia e lavora tanto a livello tattico sul campo
“.

Una volta fatta la scelta dell’allenatore è tempo di mercato in casa Fasano:

Abbiamo tanti nomi sul taccuino, tutti da mettere sotto valutazione. È chiaro che servono 10-11 grandi e 4-5 verranno confermati. Lo zoccolo duro va avanti già da qualche anno.
Andremo a rinforzare la rosa, ma l’obiettivo principale rimane quello della valorizzazione dei giovani, poi arriva tutto il resto. Abbiamo vinto per quattro volte la classifica di Giovani D Valore, una vera e propria soddisfazione per la società
“.

Le avversarie del Fasano di Franco D’Amico nella prossima stagione

Barletta con la Coppa (PH Sergio Porcelli)

Nella prossima annata, con le promozioni di Barletta, Martina e Matera, si prospetta un Girone H di altissimo livello:

Se parliamo di piazze il livello è nuovamente salito. Sono retrocesse Matino e Bisceglie, nonostante questa sia una piazza importantissima, che sono state rimpiazzate dal Barletta e dal Martina, due città importanti dal punto di vista calcistico. Il Rotonda verosimilmente verrà rimpiazzato dal Matera, che è una piazza importante“.