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Arrestato Ezequiel Cirigliano in Argentina: l’ex Cynthialbalonga accusato di tentata rapina

Cirigliano

Cirigliano ai tempi dell'Hellas Verona

Ha dell’incredibile quanto successo nella giornata di ieri in Argentina. Ezequiel Cirigliano, ex Verona in Serie A e al Cynthialbalonga in Serie D nell’ultima stagione, è stato arrestato. Il calciatore argentino è stato accusato di tentata rapina. Cirigliano è infatti accusato di essere entrato in una casa e di aver sparato con un’arma da fuoco. A riportarlo è Ansa Latina e il resto della stampa argentina. Una notizia a sorpresa sicuramente, considerando che il calciatore ha un passato calcistico illustre tra River Plate e Serie A italiana. Cirigliano attende adesso che la giustizia decida se continuare a trattenerlo (con conseguente condanna) o meno.

Il comunicato dell’Ansa: “Arrestato Cirigliano”

La notizia si è rapidamente diffusa nella stampa argentina, finché non è arrivato anche un comunicato ufficiale dell’Ansa Latina. “Ezequiel Cirigliano, ex centrocampista del River Plate e dell’Under 17 e Under 20 dell’Argentina, è stato arrestato con l’accusa di irruzione in una casa e di aver sparato con un’arma da fuoco. Lo riporta la stampa argentina, precisando che Cirigliano, 30 anni, si trova alla Questura dipartimentale di Tres de Febrero dopo l’arresto in una casa a Caseros, capoluogo del partito situato a ovest di Buenos Aires. Cirigliano, che nel River ha accumulato 63 partite (la gran parte nella stagione 2011-12 di seconda categoria e nella stagione 2012-13 di prima divisione), rischia l’arresto per porto abusivo di un’arma da guerra (un 9 millimetri revolver con 11 proiettili nel caricatore e uno nella camera) e invasione domestica.

Serie D gironi

L’ex calciatore, che al momento del suo arresto indossava i pantaloni del Boca Juniors, classico rivale del River Plate, e la maglia del Paris Saint-Germain, attende ora che la Giustizia determini se continuerà a essere trattenuto (e la conseguente condanna) o meno. La stampa locale riferisce che persone provenienti dall’ambiente dell’ex calciatore hanno negato che Cirigliano volesse rubare. Negando anche che da diversi anni sia sottoposto a cure per problemi psichiatrici, anche se gli stessi media hanno indicato che soffriva di depressione dopo la morte del padre Adrián. La morte è avvenuta dopo il suo arrivo all’Atlético Tucumán nel 2016 (ANSA)”.

La carriera di Cirigliano

Cresciuto nella prestigiosa “Cantera” del River Plate, Cirigliano approda in prima squadra per restarci dal 2011 al 2013. Dopo essersi messo in mostra in mezzo al campo, ricalcando tra le altre cose un paragone piuttosto importante con Javier Mascherano, lo acquista l’Hellas Verona. L’esperienza con i veneti non è delle migliori perché nel corso del suo esordio contro l’Atalanta si frattura uno zigomo ed è costretto ad uscire. Tornerà, poi, nella gara contro il Milan valevole per la Coppa Italia, e in quella sua prima annata riuscirà a totalizzare solamente 13 presenze.

L’estate successiva, il Verona decide di non riscattare l’argentino, e Cirigliano torna così al River Plate. Ma il suo ritorno lo vedrà scendere in campo solamente in un paio di occasioni. Da lì inizia il suo giro per il mondo. Dallas, Tigre, Atletico Tucuman, Zacatepec, San Luis de Quillota (Serie B cilena) e infine il ritorno in Italia. Nella seconda parte dell’ultimo campionato ha indossato la maglia del Cynthialbalonga. Anche qui, però, senza particolari fortune.