31 Maggio 2022

La rinascita con Marcello Lippi: la nuova squadra dell’ex Commissario Tecnico sa solo vincere

Grazie anche alla presenza del commissario tecnico Campione del Mondo, un campionato strepitoso con ventidue vittorie

Vincere è sempre importante ed è raramente frutto del caso. Puoi essere fortunato una volta, due, ma le vittorie sono sempre il frutto di un lavoro, di un gruppo formato al quale si contribuisce come allenatore“. Tra le citazioni più famose da parte di un allenatore c’è quella di Marcello Lippi. Una frase che significa molto per il nuovo Viareggio Calcio, tanto da essere utilizzata in primo piano sul sito web ufficiale. Una vera e propria filosofia che sta accompagnando i bianconeri in una rinascita caratterizzata da un progetto unico in Italia.

La storia del Viareggio: ora la Seconda Categoria, in passato grandi campioni

Ripartiti in estate dalla Seconda Categoria Toscana (Girone A), i bianconeri hanno dominato il campioanto, vincendo ufficialmente il titolo già lo scorso marzo. 22 vittorie e 2 pareggi in 24 partite, 89 gol fatti e 16 subiti: gli uomini di Stefano Santini hanno scritto una pagina di storia a suon di record. In Italia nessuno come loro. La storia del Viareggio è molto lunga e rinomata. A vestire la maglia bianconera giocatori importanti e sulla panchina allenatori importanti: Antonio Di Natale, Simone Zaza, Giuseppe Giovinco, Carlo Pinsoglio, Nicola Falasco, da allenatore Stefano Cuoghi e Cristiano Lucarelli.

La storia del Viareggio nel 2014 subisce un brusco stop. Dopo diversi anni tra i professionisti la società deve ripartire dalla Terza Categoria, ma dopo 3 anni, nel 2017 il fallimento. Da qui altre macerie e altro lavoro per ricostruire una delle realtà più interessanti scomparse dai radar del calcio italiano. Il progetto Viareggio, però, non nasce inizialmente come realtà destinata ad una prima squadra, ma nasce da un progetto giovanile sulla scuola calcio.

La presentazione del nuovo Viareggio Calcio nel 2020: da sinistra a destra Giuliano Tomei (Presidente), Marcello Lippi (Proprietario Marco Polo Sports Center), Andrea Strambi (AD Marco Polo Sports Center)

Marco Polo Sports Center: dalla Scuola Calcio alla Prima Squadra nel segno di Marcello Lippi

Tra i protagonisti un allenatore che ha scritto la storia del calcio mondiale, come racconta il direttore sportivo Giacomo Lippi ai microfoni di seried24.com: “Viareggio purtroppo ha dovuto affrontare l’ennesima rinascita. Un gruppo di imprenditori della zona con a capo Marcello Lippi, nel 2019, ha investito in un centro sportivo molto importante. All’interno del Marco Polo Sports Center, oltre ad altri sport, è stata costruita una Scuola Calcio molto importante“. Dal centro sportivo moderno ed attrezzato l’idea di fondare una scuola calcio all’avanguardia, che oggi conta moltissimi iscritti: “Nel giro di un anno con questo investimento nella Scuola Calcio siamo riusciti a contare ben 400 iscritti. Ogni squadra di ragazzi ha la possibilità di essere allenata da ben due tecnici qualificati UEFA, insomma, ci siamo resi conto che mancava solo una prima squadra“.

Manca solo una Prima Squadra che riassuma la filosofia societaria. Nell’estate del 2020 l’idea di formare una matricola per ripartire dalla Seconda Categoria, ma dopo 6 partite (solo vittorie ndr) la sospensione del campionato. Quest’anno, finalmente, la ripartenza ufficiale: “Abbiamo scelto giocatori dai mezzi importanti, molti giovani del territorio e giocatori di categoria. Molti, inoltre, avevano giocato in categorie superiori ed erano spinti dalla voglia di rilanciarsi. Perciò hanno deciso tutti di sposare questo progetto per riportare il Viareggio Calcio nelle minime categorie sindacali che merita. Domenica con un punto potremmo avere la matematica vittoria del titolo. Abbiamo vinto tutte le gare della Coppa Toscana, siamo in semifinale che si giocherà il 30 marzo“.

Bandiere e grandi nomi: il segreto del Viareggio

Risultati straordinari, grazie anche a personalità straordinarie. L’allenatore Stefano Santini, infatti è anche l’allenatore della squadra di Serie A di beach soccer del Viareggio ed ha vinto un leggendario triplete in Eccellenza nel 2005/06, vincendo Campionato, Coppa Toscana e Coppa Italia. Oltre a lui, nello staff dirigenziale, diverse bandiere del calcio viareggino e personalità importanti: “Il responsabile dell’area tecnica è una bandiera del Viareggio Calcio Alberto Reccolani (300 presenze con la casacca bianconera), l’avvocato Gabriele Tomei è il nostro direttore generale. Marcello Lippi è a capo del nostro centro sportivo ma il presidente è Giuliano Tomei. Abbiamo Filippo Luperini come Team Manager e un Responsabile Marketing, Andrea Raffagnagi“.

Il progetto è chiaramente orientato alla crescita dei giovani e la famiglia Lippi è molto attiva e partecipe nella formazione: “Marcello viene al campo, è molto presente, vuol conoscere i ragazzi ed essere aggiornato con i risultato, lo stesso il figlio Davide. Sono molto presenti soprattutto sui ragazzi giovani: abbiamo fatto esordire diversi ragazzi del 2004, il nostro obiettivo è quello di preparare i ragazzi del nostro settore giovanile e cercare di essere pronti quando saranno nelle categorie che meritano“.

Tra Stadio dei Pini e sogni da realizzare: “La città tiene molto a noi”

Viareggio ad oggi non possiede uno stadio praticabile e la squadra di Santini deve giocare le partite casalinghe nel suo centro sportivo. Di certo un impianto moderno e all’avanguardia, ma non il famoso stadio in cui si gioca il celebre torneo dedicato ai giovani: “Giochiamo le partite casalinghe al Marco Polo Sports Center perché non solo è “morta” la squadra della nostra città, ma non è utilizzabile nemmeno lo Stadio dei Pini. Ad oggi è stato presentato un piano e appena sarà pronto ci auguriamo di giocare nel nostro glorioso stadio, anche perché non è bello fare il Torneo di Viareggio fuori dalla nostra città“.

Un progetto vincente nasce da basi importanti e da voglia di cambiare e il direttore sportivo Giacomo Lippi ha le idee ben chiare. I tifosi seguono con passione i bianconeri e l’unione fa sempre la forza, soprattutto se si vuol coronare un sogno: “Ci dispiace vedere la squadra in queste categorie: abbiamo ultras a seguito e la città tiene molto a noi. Il nostro obiettivo è riportarla il più in alto possibile“.

A cura di Simone Schillaci