11 Gennaio 2023

Noicattaro-Castellana, l’autore del gol fantasma non ci sta: “Ci hanno impedito di farli pareggiare”

Riccardo Sabatelli ha espresso tutto il suo pensiero tramite il proprio profilo social

Noicattaro-castellana

Non si placano le polemiche attorno a Noicattaro-Castellana, incontro valevole per il campionato di Prima Categoria pugliese e finito sotto un polverone mediatico a causa di una clamorosa svista arbitrale. Sul risultato di 0-0 infatti, il direttore di gara ha concesso il gol alla squadra ospite seppur il tiro di Riccardo Sabatelli fosse terminato abbondantemente fuori. Polemiche dentro e fuori dal campo per una rete che difatti ha deciso il match in questione. A finire sul banco degli imputati sono stati soprattutto i calciatori del Castellana, rei di aver esultato ugualmente consci dell’irregolarità. Riccardo Sabatelli, protagonista suo malgrado della triste vicenda, ha dato sfogo a tutto il suo malcontento tramite il proprio profilo Instagram. Prese alla lettera le parole del giovane, ne viene fuori un quadro completamente diverso: “La volontà mia e dei miei compagni era quella di farli pareggiare, ma ci è stato impedito”.

Gol fantasma Castellana

Noicattaro-Castellana, le parole di uno dei protagonisti

Negli ultimi giorni non si parla altro che della triste vicenda accaduta in Noicattaro-Castellana di Prima Categoria pugliese. La squadra ospite ha infatti strappato i tre punti con un evidente gol-fantasma non ravvisato dal direttore di gara. A finire sotto la lente d’ingrandimento proprio i calciatori ospiti, accusati di scarsa sportività e moralità. Questi infatti, nonostante l’evidenza dell’errore arbitrare, hanno esultato per quello che sarà poi il gol vittoria. Dopo una serie di botta e risposta via social tra le due società, a parlare è ora il principale protagonista dell’incresciosa situazione. Riccardo Sabatelli, calciatore del Castellana, è colui che ha calciato il pallone sull’esterno della rete inducendo l’arbitro all’errore.

Credit by [email protected]

Le critiche alla dirigenza

Il giovane, criticato a più riprese per quando accaduto, ha descritto la propria versione dei fatti tramite una stories apparsa sul suo profilo Instagram. Il 21enne punta il dito contro la propria società, accusandola di non aver assecondato il volere del calciatori: “Il mio errore più grande è stato quello non prendere in mano la situazione, facendomi condizionare dal volere dei miei dirigenti. Non vorrei sembrare la pecora che chiede perdono ma so di aver sbagliato. Come abbiamo riferito, la nostra volontà in campo era quelli di farli pareggiare ma ci è stato impedito.

Le parole di Riccardo Sabatelli: Credit by [email protected]_sabatelli

Sabatelli accusa inoltre la società di non aver preso le difese della squadra: Nessuno ci ha difeso, siamo un gruppo di ragazzi corretti. Leggere insulti e commenti inappropriati mi ha fatto stare male, non sono il ragazzo che state descrivendo“. Infine il calciatore porge le scuse ai tifosi ed al Noicattaro per il comportamento assunto in campo: “In preda alla partita ed alla sana rivalità, l’atteggiamento più grave è stato quello di esultare. Mi reputo un ragazzo con dei valori, mi scuso davvero con tutti, non volevo andasse a finire così. Abbiamo visto il video durante l’intervallo e subito ci siamo resi conto della gravità della situazione. Ho accettato gli insulti poiché avrei fatto lo stesso dopo tutta questa assurdità“.

Nonostante le scuse pubbliche del ragazzo, l’impressione è che il triplice fischio di questo Noicattaro-Castellata sia ancora lontano.