16 Dicembre 2021

Multati per un gesto di solidarietà, la società: “Offese le vittime”

Surreale vicenda accaduta in provincia di Catania, nello specifico ad Acicatena, in occasione della sfida contro il Taormina. La ricostruzione dei fatti.

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Multati per un gesto di solidarietà. Incredibile ma vero quanto successo ad Acicatena, piccola cittadina del catanese, cui squadra è impegnata nel campionato di Eccellenza. La partita sotto i riflettori è il quarto di finale di Coppa Italia, Acicatena-Taormina, si gioca al Polivalente. Il match terminerà 2-0 per gli ospiti, ma tutto passa in secondo piano rispetto a ciò che è accaduto nelle ore successive al triplice fischio.

La scelta solidale, l’incredibile epilogo

Tutti ricordiamo quanto purtroppo accaduto nei giorni scorsi a Ravanusa, nell’agrigentino. Esplosione gigantesca, quattro palazzine sono crollate, altre quattro sventrate. La causa di questa grande esplosione è da ricercare probabilmente nella rottura di un tubo del gas. Vicenda tragica, resa ancora più triste dal bollettino finale: 9 le vittime accertate. Una vicenda che ha toccato il cuore di tutti, uniti nel ricordo verso le persone scomparse.

Tra le centinaia di dimostrazioni di affetto e vicinanza espresse in queste ore, c’è stato anche un piccolo e significativo gesto proprio in Acicatena-Taormina. Di comune accordo infatti, le due società avrebbero richiesto il consueto minuto di silenzio in onore delle persone scomparse a Ravanusa, ma questo sarebbe stato negato dal direttore di gara. Dunque, sempre in accordo con tutte le parti in causa, si sarebbe deciso di iniziare la partita muovendo semplicemente il pallone, per circa trenta secondi. Un modo legale e pur sempre solidale, “un piccolo gesto di vicinanza”, come spiega ai nostri microfoni la società biancorossa, nella persona di Gaetano Giannetto.

La partita va avanti e tutto sembra finito, ma in realtà è soltanto iniziato. Nelle ore seguenti infatti, ecco la clamorosa sorpresa: il Giudice Sportivo infligge 100 euro di multa ad entrambe le società coinvolte. La causa? Aver ritardato l’inizio di gara, vicenda in realtà mai avvenuta secondo quanto affermato da Giannetto.

“Si è toccato il fondo, offese le vittime di Ravanusa”

Proprio il dirigente dell’Acicatena, Giannetto, si dice a dir poco sorpreso da questa inaspettata multa: “Una situazione vergognosa, questa volta si è toccato il fondo – tuona il responsabile, che prosegue – Credetemi, a noi di essere multati di 100 euro non importa nulla, è il gesto schifoso che mi fa infuriare”.

“Questa volta non ci sono davvero parole, ma attenzione – spiega Giannetto – non sono stato offeso solo io o l’Acicatena Calcio, ma è stata una grandissima offesa verso le vittime della strage di Ravanusa, uno schifo”.

Infine, chiude il dirigente: “Pretendiamo le scuse da parte di tutte le persone coinvolte in questo schifo, dall’arbitro in particolare. La cosa sorprendente è che gli assistenti erano agrigentini… non è possibile essere multati per una cosa del genere, è vergognoso!“.

A cura di Marco Cavallaro